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Come Citare Un Articolo Nella Tesi?

Come Citare Un Articolo Nella Tesi
INSERIRE UN ARTICOLO Quando si inserisce in bibliografia un ARTICOLO PUBBLICATO IN UNA RIVISTA, si devono includere, nell’ordine e separati da virgole: Cognome e nome puntato dell’autore dell’articolo. Titolo dell’articolo in corsivo. Titolo della rivista tra virgolette e preceduto da ‘in’ (scritto in corsivo)

Come si cita un articolo nel testo della tesi?

Scegliere il giusto standard di citazione – Indipendentemente dallo standard utilizzato, la citazione nel testo deve essere fatta in questa forma: “Cognome dell’autore + anno di pubblicazione”, Per ogni elaborato, si deve seguire un solo standard. Non è possibile passare da uno standard all’altro, è necessario seguire lo stesso layout in tutto il documento.

Come citare un articolo nella tesi Apa?

Norme generali – I principi di citazione di un articolo di giornale secondo la 7 edizione dello stile APA sono diversi da quelli di citazione di un articolo di rivista, Per citare un articolo di giornale bisogna indicare i seguenti dati: cognomi e iniziali degli autori, titolo dell’articolo, titolo del giornale, anno e data di pubblicazione, numero del fascicolo (se presente), pagine dell’articolo.

Come si cita un articolo online nella tesi?

AUTORE, anno. Titolo dell’articolo. Titolo del giornale, volume (pubblicazione). Disponibile su.

Come citare un articolo nelle note?

5.2 : Citazione nelle note al testo – Libri: Autore, Titolo: Sottotitolo (Titolo tradotto), Curatore, Reprint/Edizione, Titolo di serie, curatore, numero (Luogo: editore, data), Pagine,, Parti: Autore, “Titolo: Sottotitolo” (Titolo tradotto), parte, in Titolo documento ospite, Curatore, Reprint/Edizione, Titolo di serie, curatore, numero, (Luogo: editore, data), Pagine di riferimento,,

  1. Pubblicazioni in più volumi: Autore, Titolo : Sottotitolo (Titolo tradotto), parte e titolo, Reprint/Edizione, Titolo di serie, curatore, numero (Luogo: editore, data),,
  2. Articoli: Autore, “Titolo articolo” (Titolo tradotto), Titolo rivista volume, numero (anno): pagine,,
  3. La prima citazione di un documento è completa – o pressoché tale – e viene data in nota: 1.

John Trent, introduzione a Education in Colonial America (Cleveland: Arc Light, 1987), xi-xvi.2. David Ogilvy, “The Creative Chef,” in The Creative Organization, a cura di Gary A. Steiner (Chicago: University of Chicago Press, 1965), 199-213. Quando gli autori sono più di tre si abbrevia dando il primo seguito da “e altri” o “et al.”: 7.

Wanda Ketchum e altri, Battering Husbands, Cornered Wives (Cincinnati: Justice and Daughters, 1990). Un riferimento a passi specifici si completa di norma con l’indicazione delle pagine che, dopo una virgola, segue i dati di pubblicazione, di norma senza l’abbreviazione p. o pp. : 1. John Trent, Education in Colonial America (Cleveland: Arc Light, 1987), 214, 301-21.

È preferibile indicare con precisione anche più punti ed è invece sconsigliato l’uso di “s.” per “seguente” e “ss.” per “seguenti” (f. ff. ” following page(s) “); “passim”, non in corsivo, è ammesso, se usato con parsimonia, solo dopo un’indicazione puntuale e comprensiva di una sezione; nel caso di reprint (ristampe facsimilari, cfr.5.4.5 e 5.4.7), il riferimento alle pagine deve indicare se si riferisce al reprint o all’edizione originale: 29.

  • Michael David, Toward Honesty in Public Relations, (Chicago: Candor Publications, 1968.
  • Reprint, New York: B.Y.
  • Jove, 1990), 134-56 (le pagine indicate sono quelle dell’edizione reprint).
  • Per le successive citazioni si usa una forma abbreviata ( shortened ) ancora in nota (ma l’elenco bibliografico finale presenterà comunque la forma più completa).
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Se c’è l’elenco finale completo ordinato alfabeticamente per nome di autore, anche la prima citazione in nota può essere abbreviata. Il nome dell’autore si riduce al cognome – a meno che le iniziali non servano a disambiguare omonimi; indicazioni del tipo di contributo intellettuale come “cur.” “comp.” “trad.” scompaiono; se gli autori sono più di 3 si dà, anche qui, il primo seguito dall’abbreviazione et al.

  • O “e altri” in corsivo).
  • I titoli si abbreviano, ma non se sono composti di meno di 5 parole, si omettono articoli iniziali, si può abbreviare anche non alla prima parola, ma a quella/e considerata chiave: “A Brief Account of the Reconstruction of Aristotle’s Protrepticus ” diventa: “Aristotle’s Protrepticus ” o Aristotele, Protrepticus The Culture of Ancient Egypt diventa: Ancient Egypt Health Progress in the United States diventa: Health Progress Se si fa riferimento ad un articolo o recensione o ad un capitolo o parte di un volume con un suo titolo, nella citazione abbreviata si riporterà solo detto riferimento, fra virgolette, senza il titolo del volume o del periodico, es.: prima citazione: 5.J.H.

Hexter, “The Loom of Language and the Fabric of Imperatives: The Case of Il Principe and Utopia,” American Historical Review 69(1964): 945-68. citazione successiva abbreviata: 15. Hexter, “Loom of Language,” 948, 950. Utilizzare un’abbreviazione standard in luogo di un titolo (es.

Info. Log.), è diverso rispetto ad abbreviarlo in termini di lunghezza, partendo dall’inizio. L’abbreviazione può essere coniata da chi scrive (generalmente non per i classici et sim.) in sigla, con parole tronche etc., con una discreta libertà. Va comunque introdotta dopo la prima citazione completa dell’opera: 2.

Ralph H. Johnson e J. Anthony Blair, cur. New Essays in Informal Logic, (Windsor, Ontario: 1994), (da qui in poi citato come: Info. Log.). “Op. cit.” e “Loc. cit.” sono da evitare, preferendo la forma abbreviata del riferimento. Ibidem è consentito, ma non composto con autore etc., bensì unicamente per rifarsi alla nota precedente che resta invariata, tranne la paginazione, se è il caso : Ibid.

Come citare un articolo senza autore?

Se si tratta di una miscellanea o di un’opera che non presenta l’Autore, l’entrata bibliografica viene indicizzata sotto il nome del curatore, seguito tra parentesi tonde dall’indicazione ‘a cura di’ (nella lingua originale della pubblicazione citata). Bianchi, Antonio (a cura di) (2010).

Come citare articolo Treccani nella tesi?

Come citare articolo Treccani nella tesi? – Articoli in riviste Cognome, Iniziale del nome puntata (Anno di pubblicazione). Titolo della pubblicazione. Nome della rivista in corsivo, numero della rivista, pagine.

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Come citare articolo in press?

Articolo in press Al posto della data di pubblicazione scrivere ‘in press’ e non mettere né il numero del volume né quello delle pagine fino a quando l’articolo non viene pubblicato.

Come citare un articolo di Pubmed nella tesi?

La citazione bibliografica: come si legge – Un riferimento bibliografico, riportato in sedi diverse, può presentarsi leggermente differente sia per l’ordine e la forma degli elementi di cui si compone, sia per livello di dettaglio delle informazioni contenute; alcuni dati essenziali per la sua identificazione sono comunque sempre riconoscibili. Si veda l’esempio:

Xu SS, Shen WL, Ouyang SY. Inhibition of transfected PTEN on human colon cancer. World J Gastroenterol.2004; 10(24): 3670-3673.

In prima posizione sono citati gli autori (qui nella forma: cognome – iniziali del nome), seguiti dal titolo dell’articolo. Sono poi riportati il titolo del periodico (qui nella forma abbreviata), l’anno di pubblicazione, il volume, il fascicolo posto fra parentesi, le pagine di riferimento.

Quando citare le fonti nella tesi?

La citazione bibliografica Ogni volta che utilizziamo le idee o le teorie elaborate da un autore, sia che le riassumiamo o che ne facciamo la parafrasi, e ogni volta che ne riportiamo integralmente le parole, è necessario citare la fonte di informazione, cioè il documento in cui sono esposte.

Come si citano le fonti?

Come citare le fonti bibliografiche: lo stile Chicago – Lo stile Chicago è stato pubblicato da The Chicago Manual of Style ed è usato soprattutto negli studi umanistici. Esistono due variazioni. Chicago A. Si indica la fonte completa in una nota a piè di pagina e nella bibliografia.

  • Un esempio di Chicago stile A in una nota a piè di pagina è: Nome e Cognome dell’autore, il titolo in corsivo (Luogo di pubblicazione: Casa editrice e anno di pubblicazione ).
  • Come in questo caso: Mario Paolinelli e Eleonora Di Fortunato, Tradurre per il doppiaggio.
  • La trasposizione linguistica nell’audiovisivo: teoria e pratica di un’arte imperfetta (Milano: Hoepli, 2005).

Un esempio dello stile Chicago A nei riferimenti bibliografici è: Cognome, Nome dell’autore, il titolo dell’opera in corsivo. Il luogo di pubblicazione: la Casa editrice e l’anno di pubblicazione, Come nel caso riportato: Paolinelli, Mario e Eleonora Di Fortunato.

Tradurre per il doppiaggio. La trasposizione linguistica nell’audiovisivo: teoria e pratica di un’arte imperfetta, Milano: Hoepli, 2005. Chicago B. Si scrive la fonte in forma abbreviata, nel formato autore-data, nel testo stesso e si indica la fonte completa nella bibliografia. Chicago B si riporta nel testo seguendo la dicitura: Cognome dell’autore data di pubblicazione, numero di pagina da cui si trae la citazione.

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Il tutto tra parentesi, Un esempio di Chicago B nel testo è dunque: Il volume esamina le peculiarità della trasposizione linguistica dell’audiovisivo, la sua origine e il suo potere di condizionamento dei comportamenti, non soltanto linguistici (Paolinelli e Di Fortunato 2005, 22).

  1. Nel riferimento bibliografico Chicago B richiede la dicitura Cognome, Nome (per il secondo autore va bene Nome e Cognome).
  2. Anno di pubblicazione.
  3. Titolo dell’opera.
  4. Luogo di pubblicazione: Casa editrice.
  5. Come nell’esempio: Paolinelli, Mario e Eleonora Di Fortunato.2005.
  6. Tradurre per il doppiaggio.
  7. La trasposizione linguistica nell’audiovisivo: teoria e pratica di un’arte imperfetta,

Milano: Hoepli.

Come citare dal web?

‘Titolo della pagina web’. Nome del sito, data di pubblicazione, URL. Citazione in nota: Autore, ‘Titolo della pagina’, Nome del sito, data di pubblicazione, URL.

Come citare le fonti delle immagini nella tesi?

Inserire la didascalia: – Un’immagine ha bisogno di una breve didascalia che ne riporti la fonte e il titolo, Se nel testo descrivete direttamente l’immagine (dicendo ad esempio: come illustrato nella Figura 1 ) non c’è bisogno di inserire una lunga didascalia. Come Citare Un Articolo Nella Tesi Come Citare Un Articolo Nella Tesi Qui potete decidere dove posizionarla, come impostare la numerazione e che etichetta inserire: Figura (in Office le chiamano Illustrazioni), Tabella, Grafico. Come Citare Un Articolo Nella Tesi Il riquadro nel quale avrete inserito la didascalia funziona come un’immagine. Potete decidere di posizionarlo sopra o sotto l’immagine, allinearlo proprio come la foto: Tasto destro > Allinea o distribuisci

Come si cita in bibliografia una tesi di laurea?

Cognome e Nome dell’autore, Titolo: complemento del titolo. Luogo di pubblicazione/dell’università: Editore/Università, Anno di pubblicazione.

Come citare Treccani nella tesi esempio?

Come citare il vocabolario Treccani nella tesi? Esempio d’uso. dà: Dante Alighieri, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell’Enciclopedia Italiana. dà: Internet, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell’Enciclopedia Italiana.

Come si cita la Treccani in una tesi di laurea?

Voce di dizionario / voce di enciclopedia – Una voce di dizionario che spiega la significazione di una parola oppure una voce di enciclopedia sono parti di un’opera miscellanea maggiore. Quindi, secondo i requisiti dello stile citazionale APA (7 a ed.), le citazioni bibliografiche di tali fonti seguono lo stesso modello di un capitolo di libro : Autore (autori),

Come citare un sito web senza autore nella tesi?

Come citare un sito web senza autore tesi? – Scrivi il nome della marca del proprietario, utilizzando la stessa scrittura e le lettere maiuscole così come sono utilizzate nel sito. Metti un punto dopo il nome del proprietario. Aggiungi subito dopo il titolo del post o dell’articolo. Usa un punto dopo il titolo.

Come citare un’immagine presa da internet nella tesi?

Citare una fotografia da un sito Web Quindi, si procede scrivendo il titolo della foto. Per citare un’immagine digitale, occorre inoltre scrivere ‘Immagine digitale’ nella descrizione, e poi il nome del sito Web.