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Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro?

Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro
Di seguito viene illustrata la procedura per l’inserimento del PTOF nel sito della Scuola in Chiaro come richiesto dal Ministero dell’Istruzione.

  1. Accesso a SIDI.
  2. Verifica delle credenziali associate al profilo.
  3. Richiesta di aggiornamento del profilo.
  4. Inserimento del PTOF nel sito della Scuola in Chiaro.

Dove si inserisce il PTOF?

Breaking News – June 15, 2023

Decreto Pubblica Amministrazione, oggi il CdM: novità in arrivo sui concorsi Compiti per le vacanze sì o no? Alcuni docenti: “meglio quelli esperienziali, non trasformiamo casa in un centro scolastico” Funerale Berlusconi. Il ricordo di Possa, compagno di classe ed ex sottosegretario all’istruzione: “A scuola ha dimostrato empatia” World’s Best School Prizes, una scuola italiana tra le dieci più innovative al mondo: le motivazioni

Siamo ormai agli sgoccioli e tutte le scuole, se non l’hanno già fatto, stranno predisponendo in questi giorni il primo piano triennale dell’offerta formativa voluto dalla Buona Scuola. Ma dove va pubblicato il documento? Riepiloghiamo le indicazioni fornite dal Miur in tre note di dicembre 2015. La prima nota, la prot.n.2805 dell’11/12/2015, ricorda che “secondo quanto previsto dal comma 17 della Legge 107, le istituzioni scolastiche assicurano la piena trasparenza e pubblicità dei piani dell’offerta formativa. A tal fine, oltre all’utilizzo del sito web della scuola, i piani saranno pubblicati sul Portale Unico dei dati della scuola, istituito ai sensi del comma 136 anche allo scopo di permettere una valutazione comparativa da parte degli studenti e delle famiglie.” Con la successiva nota prot.n.4877 del 18/12/2015 viene precisato che “al fine di ottemperare a quanto previsto dalla legge del 13 luglio 2015, n.107, le scuole devono inserire al SIDI – a partire dal 28 dicembre p.v. – il Piano Triennale dell’offerta Formativa”. Il percorso è: I TUOI SERVIZI > SCUOLA IN CHIARO > DIDATTICA. Il PTOF deve essere allegato cliccando su SCEGLI FILE (come TIPOLOGIA selezionare “PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA”). Infine, la nota prot.n.41136 del 23/12/2015, recante “Indicazioni propedeutiche alla determinazione dell’organico di potenziamento per l’anno scolastico 2016/17” prescrive che “Del piano triennale i Dirigenti delle istituzioni scolastiche assicureranno la prevista informativa sindacale e daranno adeguata pubblicità, tramite i propri siti istituzionali “. Per conoscere tutte le novità del PTOF : ebook “POF triennale” a cura di Anna Maria Di Falco. Metti MI PIACE sulla nostra pagina Facebook per sapere tutte le notizie dal mondo della scuola

Come compilare il PTOF online?

PTOF online –

  1. Il PTOF, come indicato dalla nota Miur 16/10/2018, può essere compilato online, tramite un’applicazione presente in SIDI, disponibile dal 17 ottobre.
  2. La compilazione online è facoltativa e si inserisce nell’ obiettivo più generale di sostenere le attività delle scuole con strumenti comuni di riferimento per l’autovalutazione (RAV), il miglioramento (PdM), la progettualità triennale (PTOF) e la rendicontazione (RS).
  3. Nell’applicazione è presente un format messo a disposizione dal Miur, che può essere modificato ed è suddiviso nelle seguenti cinque sezioni:

Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro Le sezioni sono modificabili e personalizzabili dalle scuole, affinché il PTOF risponda alle esigenze specifiche del contesto in cui è inserita ciascuna istituzione scolastica. Per la stessa ragione non è obbligatoria la compilazione di tutte le sezioni e sottosezioni perché il Piano sia compiutamente predisposto.

Come si aggiornano i dati su scuola in chiaro?

“Scuola in chiaro” precisazioni e FAQ aggiornate red – Il ministero ha pubblicato un avviso per chiarire alcune questioni riguardante l’applicazione “Scuola in chiaro”. Chiarimenti sulle iscrizioni on-line. inoltre sono state pubblicate le risposte alle domande più frequenti (FAQ) giunte presso l’ufficio statistico del Ministero.

  • Red – Il ministero ha pubblicato un avviso per chiarire alcune questioni riguardante l’applicazione “Scuola in chiaro”.
  • Chiarimenti sulle iscrizioni on-line.
  • Inoltre sono state pubblicate le risposte alle domande più frequenti (FAQ) giunte presso l’ufficio statistico del Ministero.
  • Ministero dell’istruzione dell’Università e Ricerca avviso del 05-01-2012 A seguito delle numerose telefonate pervenute, si ritiene opportuno assicurare le istituzioni scolastiche sul fatto che, come già specificato nella nota operativa prot.n.6756 del 30 dicembre 2011, l’inserimento, la modifica o l’integrazione delle informazioni di loro esclusiva conoscenza (didattica, servizi offerti, valutazione, eventuale presenza di modelli personalizzati per le iscrizioni, ecc.), nell’Area SIDI – Rilevazioni – “Scuola in chiaro”, possono essere effettuate in qualunque momento ed in via continuativa, anche dopo il 12 gennaio 2012 dall’istituzione scolastica interessata.

Tali funzioni, infatti, non sono soggette a chiusura, proprio per consentire alle istituzioni scolastiche di fornire all’utenza informazioni sempre aggiornate che le rappresentino nella loro attualità. Si fa presente che per l’accesso all’applicazione “Scuola in chiaro” sono state profilate le utenze del Dirigente scolastico e del Direttore dei Servizi amministrativi.

  1. Questi potranno a loro volta profilare altre eventuali utenze.
  2. Per quanto riguarda il servizio delle “iscrizioni on line”, messo a disposizione delle famiglie interessate in alternativa alla tradizionale iscrizione cartacea presso la scuola, è necessario fornire ulteriori chiarimenti.
  3. In particolare, si fa riferimento al caso in cui una famiglia non abbia la possibilità di scannerizzare ed inviare in formato digitale tutti i documenti richiesti dalla procedura.

In tal caso si può compilare anche solo il form iniziale, utile per l’avvio dell’iscrizione, che dovrà essere perfezionata con il successivo invio, a mezzo posta o mediante diretta consegna dei documenti richiesti, alla segreteria scolastica competente, entro il termine ultimo 20 febbraio 2012 (fissato dalla circolare sulle iscrizioni del 29 dicembre 2011, n.110).

In questo caso, di diretta consegna, i documenti devono essere recapitati alla scuola primaria per l’iscrizione al primo anno della scuola primaria e per l’iscrizione alla scuola secondaria di primo grado; invece per l’iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado i documenti devono essere recapitati alla scuola secondaria di primo grado.

Si ricorda che l’iscrizione alla scuola secondaria di primo grado è necessaria solo se l’alunno non prosegue gli studi all’interno dello stesso istituto comprensivo.

  • Si anticipa che a breve verranno raccolte e pubblicate, in un’apposita sezione della “Scuola in chiaro”, le domande più frequenti poste a quest’Ufficio dalle istituzioni scolastiche che possono contribuire alla chiarezza della procedura.
  • SERVIZIO STATISTICO
  • FAQ del servizio “Scuola in chiaro” – aggiornate al 9 gennaio
  • Si ricorda, alle istituzioni scolastiche, che, oltre alle FAQ, è messa a loro disposizione anche la Guida che illustra le fasi operative di gestione e aggiornamento dell’applicazione.
  • 1/ Scuola – Fino a quando è possibile inserire i dati di competenza della scuola in “Scuola in chiaro”?

Come specificato nella nota operativa prot.n.6865 del 30 dicembre 2011 (già prot.n.6756 del 30 dicembre 2011 – vedi domanda 9), l’inserimento, la modifica o l’integrazione nell’Area SIDI “Scuola in chiaro” delle informazioni di esclusiva conoscenza delle istituzioni scolastiche (relative alla didattica, ai servizi offerti, alla valutazione, eventuale presenza di modelli personalizzati per le iscrizioni, ecc.), possono essere effettuate in qualunque momento ed in via continuativa, anche dopo il 12 gennaio 2012 (data di avvio della “Scuola in chiaro”) dall’istituzione scolastica interessata.

  • l’inserimento diretto di informazioni essenziali;
  • la scannerizzazione ed il caricamento, tramite pulsante “carica documenti”, del modello o dei modelli di iscrizione precedentemente compilato/i e sottoscritto/i dai genitori/tutori degli alunni da iscrivere e di altri documenti eventualmente richiesti dall’istituzione scolastica.
  1. Se non è possibile procedere al caricamento dei documenti come richiesto dal secondo punto, la procedura di iscrizione, sebbene non conclusa, risulta comunque avviata (la scuola ne ha conoscenza); per il suo perfezionamento sarà però necessario far pervenire i documenti richiesti alla scuola che deve trattare l’iscrizione; ovvero, in caso di iscrizione al primo anno della scuola primaria o al primo anno della scuola secondaria di primo grado, alla scuola primaria, e alla scuola secondaria di primo grado, nel caso di iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado.
  2. 3/ Famiglia – Qual è la procedura per l’iscrizione on line?
  3. Per poter procedere all’iscrizione on line le famiglie devono effettuare le seguenti operazioni:
  • accedere alla homepage del Ministero (www.istruzione.it);
  • selezionare l’icona “Scuola in chiaro”;
  • effettuare la ricerca della scuola di interesse all’interno di “Scuola in chiaro”;
  • scaricare, stampare e compilare il modello e/o i modelli di iscrizione, ove siano presenti nella sezione “Didattica-Iscrizioni” della scuola individuata;
  • avviare la procedura di iscrizione selezionando il pulsante “Iscrizioni on line”, seguendo una procedura guidata;

L’invio del modello/i di iscrizione predisposto dalle scuole compilato manualmente dalla famiglia, può avvenire on line all’interno della medesima procedura, qualora la scuola abbia provveduto ad inserire il modello/i stesso nella sezione “Didattica-Iscrizioni”.

Tale invio è ovviamente possibile, sempreché si disponga di un apparecchio scanner, effettuando il caricamento di file in formato PDF e/o JPEG; in caso contrario l’invio può avvenire mediante trasmissione a mezzo fax o per via postale o a mezzo consegna diretta entro il termine ultimo per le iscrizioni.

Nell’ipotesi in cui l’iscrizione venga effettuata interamente on line, la famiglia riceve da parte del Sistema Informativo del Ministero una conferma via e-mail o tramite sms di conclusione della procedura di iscrizione.4/ Scuola – Famiglia – Per quanto riguarda il servizio delle “iscrizioni on line”, nel caso in cui una famiglia non abbia la possibilità di scannerizzare ed inviare in formato digitale tutti i documenti richiesti dalla procedura, la procedura è valida comunque? Le famiglie possono compilare anche solo il form iniziale, utile per l’avvio dell’iscrizione, che però dovrà essere perfezionata con il successivo invio, a mezzo posta o mediante diretta consegna, dei documenti richiesti alla segreteria scolastica competente, entro il termine ultimo fissato dalla circolare sulle iscrizioni del 29 dicembre 2011, n.110.

  • 5/ Scuola – Per quanto riguarda il servizio delle “iscrizioni on line”, nel caso in cui la scuola non abbia caricato il proprio modello di iscrizione nel SIDI, la procedura è valida comunque?
  • Nel caso in cui la scuola non abbia caricato il proprio modello di iscrizione, la procedura on line può essere comunque effettuata dalle famiglie attraverso la sola compilazione del form iniziale.
  • 6/ Famiglia – Per quanto riguarda il servizio delle “iscrizioni on line”, nel caso in cui la famiglia non trovasse il modello di iscrizione nella sezione Didattica di “Scuola in chiaro” della scuola selezionata, cosa deve fare?
  • La famiglia può effettuare l’ iscrizione compilando solo il form iniziale.
  • 7/ Scuola – Famiglia – Per quanto riguarda il servizio delle “iscrizioni on line”, a chi vanno presentati i documenti richiesti dalla procedura se non è possibile scannerizzarli ed inviarli in formato digitale?
  • In caso di diretta consegna o invio postale, i documenti devono essere recapitati alla scuola primaria per l’iscrizione al primo anno della scuola primaria e per l’iscrizione alla scuola secondaria di primo grado; invece, per l’iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado i documenti devono essere recapitati alla scuola secondaria di primo grado.
  • 8/ Famiglia –Mio figlio è disabile; per l’iscrizione on line, devo inviare anche la certificazione relativa alla disabilità, oltre la domanda di iscrizione?
  • No, in questo caso, vanno inoltrati on line solo la domanda e gli altri eventuali modelli richiesti dall’istituzione scolastica per l’iscrizione; la certificazione sulla disabilità, invece, va presentata direttamente alla segreteria scolastica.
  • 9/ Famiglia –Mio figlio è affetto da disturbi specifici di apprendimento (DSA); per l’iscrizione on line, oltre la domanda di iscrizione, devo inviare anche la certificazione medica?
  • No, in questo caso, vanno inoltrati on line solo la domanda e gli altri eventuali modelli richiesti dall’istituzione scolastica per l’fiscrizione; la certificazione relativa ai DSA, invece, va presentata direttamente alla segreteria scolastica.
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10/ Scuola, Entrando al SIDI non vedo l’applicazione Scuola in chiaro: come posso profilarmi? Per l’faccesso all’fapplicazione Scuola in chiaro sono state profilate d’ufficio le utenze del Dirigente scolastico e del Direttore dei Servizi amministrativi.

Il restante personale amministrativo, eventualmente incaricato di procedere all’aggiornamento delle informazioni su Scuola in chiaro, dovra essere a sua volta profilato dal Dirigente o dal DSGA.11/ Famiglia, Devo iscrivere mio figlio al primo anno della scuola secondaria di primo grado ma nella fase di iscrizione on line, inserito il codice fiscale di mio figlio, il sistema non accetta l’iscrizione, perche? Nel sistema del Ministero la procedura di iscrizione on line prevede un controllo basato sul codice fiscale dell’lunno, come risulta registrato dalla scuola.

Se non c’è corrispondenza tra il codice fiscale comunicato al sistema del Ministero da parte della scuola con quello registrato al momento dell’iscrizione dal genitore, il sistema non accetta l’iscrizione. Il genitore, verificato che il codice fiscale immesso e quello esatto, dovra chiedere alla scuola di correggere il codice fiscale errato presente nel sistema.12/ Scuola,

Devo modificare un codice fiscale di un alunno, cosa devo fare? La modifica di un codice fiscale, come di ogni altro dato anagrafico riferito al singolo alunno, va gestito nell’area Alunni del SIDI.13/ Scuola, Come posso aggiornare i dati sulle dotazioni multimediali che vengono automaticamente visualizzati in Scuola in chiaro? E possibile aggiornare alcune informazioni relative alle dotazioni multimediali per la didattica presenti in ogni Istituzione scolastica, dal 9 al 20 gennaio 2012; in tale periodo, infatti, viene riaperta l’apposita funzionalita del SIDI, area Rilevazioni ¨ Osservatorio Tecnologico ¨ Dotazioni Multimediali per la Didattica.

In particolare, ogni istituzione scuola potra comunicare i dati relativi a: 1. numero di Computer in uso nella scuola, suddivisi per periodo di acquisizione; 2. numero di Lavagne Interattive Multimediali installate (in classe, in laboratorio, mobili); 3.

  • Numero di aule complessivo della scuola, indicando quante di queste sono aule collegate in rete LAN e/o Wireless LAN.14/ Scuola,
  • Come posso aggiornare i dati anagrafici relativi all’istituzione scolastica che vengono automaticamente visualizzati in ‘Scuola in chiaro’ (indirizzo, telefono)? La maggior parte dei dati anagrafici possono essere modificati utilizzando la funzione SIDI ‘Gestione anno scolastico’.

Per quanto riguarda l’indirizzo del sito web, l’informazione puo essere invece aggiornata attraverso la funzione SIDI ‘Rilevazioni sulle Scuole’ ‘Dati generali (ex Integrative)’. L’indirizzo di posta certificata al momento puo essere inserito solo dalle scuole statali; successivamente verra resa disponibile una funzione che consentira il caricamento di questa informazione anche da parte delle scuole non statali.15/ Scuola – La nota operativa prot.n.6865 del 30 dicembre 2011 sostituisce la nota operativa prot.n.6756 del 30 dicembre 2011? Non si tratta di una sostituzione di contenuto, ma solo di numero di protocollo.

  • Infatti, sulla nota operativa, al momento della pubblicazione, era stato apposto, per mero errore materiale, lo stesso numero della Circolare ministeriale n.108, che tratta lo stesso argomento.
  • Il numero corretto della nota è pertanto è il 6865.
  • Nulla muta nel testo.
  • Aggiornamento 10 gennaio 2012 16/ Famiglia – Mio figlio ha scelto di non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica.

Dove trovo il modello per effettuare la scelta dell’attività alternativa?

  1. La scelta dell’attività alternativa verrà fatta presso la segreteria della scuola prescelta, entro l’avvio delle attività didattiche del nuovo anno scolastico.
  2. 17/ Scuola – Sono un Dirigente scolastico (o un DSGA), profilato per accedere all’applicazione “Scuola in chiaro”: come posso profilare un collaboratore?
  3. Sul portale Sidi selezionare la voce “Gestione utenze” – “Utenti Statali” – “Profilatura”.

18/ Scuola – Sono una scuola paritaria con più codici meccanografici associati ad una singola utenza, ma in “Scuola in chiaro” visualizzo un solo codice meccanografico. È un problema di profilatura? Come posso visualizzare tutti i codici meccanografici associati alla mia utenza? Per i codici meccanografici non visualizzati in “Scuola in chiaro” si dovrà richiedere la profilatura utilizzando la funzione SIDI: “richiesta utenze” (pagina Istruzione – Argomenti).

  • 19/ Scuola – Famiglia – La domanda di iscrizione inoltrata dalle famiglie on line a chi viene recapitata?
  • La domanda di iscrizione, sia che venga inoltrata tramite la procedura on line che consegnata manualmente (o inviata via posta, fax) deve pervenire:
  • 1) alla scuola primaria in caso di iscrizione al primo anno della scuola primaria; 2) alla scuola primaria (di attuale frequenza) in caso di iscrizione alla scuola secondaria di primo grado;
  • 3) alla scuola secondaria di primo grado (di attuale frequenza) per l’iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado.
  • Aggiornamento 19 gennaio 2012
  • 20/ Scuola (paritaria) – Anche le scuole paritarie vedranno pubblicati i loro dati da parte del Ministero in “Scuola in chiaro”?

Le scuole paritarie possono caricare dati e documenti di loro pertinenza nelle sezioni di “Scuola in chiaro” attivate, nello stesso modo delle scuole statali (e perciò potranno utilizzare la medesima guida operativa già pubblicata sul sito del Ministero – SIDI/”In evidenza”), nei modi e nei tempi che ritengono più opportuni.

  1. Il caricamento e l’aggiornamento di tali informazioni non ha scadenza e potrà essere effettuato dall’istituzione scolastica interessata in qualunque momento.
  2. Con una nota specifica verranno a breve comunicate altre precisazioni di interesse per le istituzioni scolastiche paritarie.21/ Famiglia – “La scuola che ho scelto per mio figlio riceve sempre molte domande di iscrizione, più di quelle che può accettare.

Come faccio a sapere se la domanda di iscrizione è stata accolta?” La circolare n.110 del 29 dicembre 2011 fissa modalità e criteri per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado per il prossimo anno scolastico 2012/2013.

  • La circolare precisa che, per tutti gli ordini di scuola e prima dell’inizio delle iscrizioni, le scuole devono procedere alla definizione di criteri di precedenza nella ammissione mediante una delibera del consiglio di circolo o di istituto che va resa pubblica.
  • Nel caso di iscrizioni in eccedenza per superamento dei posti complessivamente disponibili nella singola istituzione scolastica, le scuole hanno l’obbligo di comunicare, per iscritto, agli interessati il mancato accoglimento della domanda di iscrizione.

La comunicazione di non accoglimento, debitamente motivata in relazione ai criteri di precedenza già resi noti dalla scuola, deve essere effettuata con ogni possibile urgenza per consentire l’opzione verso altra scuola.22/ Scuola – Famiglia – I dati pubblicati in “Scuola in chiaro” quale origine hanno? Il progetto “Scuola in chiaro” si articola in due fasi coordinate, una a carico dell’Amministrazione centrale (Ministero) e un’altra di responsabilità delle singole istituzioni scolastiche.

In particolare, il Ministero cura la pubblicazione (in forma grafica e tabellare) dei dati già presenti nel sistema informativo e acquisiti attraverso le consuete rilevazioni d’ufficio: informazioni sull’istituzione scolastica, sugli alunni, le classi, le votazioni d’esame, sul personale Le istituzioni scolastiche, invece, provvedono all’inserimento delle informazioni di loro esclusiva conoscenza; come, ad esempio: il Piano dell’Offerta Formativa (POF), i progetti attivati, orario delle lezioni, orario di ricevimento, i servizi offerti, attrezzature possedute, ecc.23/ Famiglia – La scuola secondaria di primo grado scelta per mio figlio offre un corso di ordinamento ad indirizzo musicale, ma tale opzione non compare nel modello di iscrizione della scuola che ho scaricato da “Scuola in chiaro”.

Come devo procedere per l’iscrizione on line per esprimere la volontà di frequentare tale corso? Se la scuola secondaria di primo grado, presso la quale è stato attivato l’indirizzo musicale, non ha integrato il modello di iscrizione messo a disposizione delle famiglie in “Scuola in chiaro” con la possibilità di esprimere tale preferenza, il genitore potrà procede all’iscrizione on line ed esprimere direttamente alla scuola la volontà di frequentare il corso.

Si specifica che la frequenza delle attività previste per lo studio di uno strumento è consentita a coloro che superino l’apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola e da effettuarsi, possibilmente, in tempo utile, per consentire alle famiglie, in caso di mancato accoglimento della domanda, di potersi rivolgere eventualmente ad altra scuola, entro il termine di scadenza delle iscrizioni e comunque non oltre i dieci giorni dopo tale scadenza.2 23/ Scuola – Se nell’ultimo anno non ci sono stati cambiamenti nelle dotazioni multimediali per la didattica, devo comunque rettificare i dati della rilevazione ? No, non è necessario.

I dati verranno pubblicati nella scheda di scuola in chiaro cosi come risultano nella rilevazione gia effettuata.

  1. 24/ Scuola – Dove visualizzo le domande di iscrizione degli alunni pervenute on line ?
  2. La scuola che riceve l’iscrizione on line potra visualizzare la domanda e i relativi allegati utilizzando la seguente funzione SIDI: Alunni > Gestione Alunni > Gestione Iscrizioni > Inserimento domande Fanno eccezione le domande di iscrizione relative al primo anno di corso della scuola primaria che vengono visualizzate nell’area:
  3. Alunni > Gestione Alunni > Gestione Iscrizioni > Iscrizione diretta

Si tratta delle stesse aree del SIDI attraverso le quali la scuola, già nell’anno precedente, ha inserito le iscrizioni pervenute in formato cartaceo e a cui accedera anche quest’anno per la gestione delle iscrizioni per l’a.s.2012/2013. : “Scuola in chiaro” precisazioni e FAQ aggiornate

Quando si pubblica il PTOF?

Entro la data di inizio della fase delle iscrizioni dovrà essere pubblicato l’eventuale aggiornamento RAV, PTOF 2019-2022 e la pubblicazione del nuovo PTOF 2022-2025 – Con nota n.21627 del 14 settembre 2021, il Ministero dell’Istruzione aveva fornito indicazioni operative in merito ai documenti strategici delle Istituzioni scolastiche quali Rapporto di autovalutazione, Piano di miglioramento e Piano triennale dell’offerta formativa.

Sono state poi indicate le tempistiche da rispettare per quanto riguarda pubblicazione ed eventuale aggiornamento di RAV, PTOF 2019-2022 e pubblicazione del nuovo PTOF 2022-2025, da effettuare entro e non oltre l’avvio delle iscrizioni scolastiche, che avranno luogo a partire dal 4 gennaio 2022. Per un approfondimento sulla tematica consigliamo la lettura dell’articolo presente nel numero di Scuola7, a cura di Maria Teresa Stancarone, “Ancora pochi giorni per predisporre il nuovo PTOF.

Come e perché predisporre un Piano Triennale semplificato”.

Chi scrive il PTOF?

Piano triennale dell’offerta formativa – PTOF –

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Dettagli Visite: 13033 Modello di Piano triennale dell’offerta formativa da USR Emilia Romagna ” Al momento, circa la natura del futuro PTOF, abbiamo solo le indicazioni ricavabili dalla legge 107 ed è possibile compiere un confronto con il passato, cogliendo gli elementi di novità.1.

  1. Il piano (comma 1 dell’art.3) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia”.
  2. Ai sensi del comma 12 della legge 107 “le istituzioni scolastiche predispongono il Piano entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento,

() Il Piano può essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre”. al contrario l’attuale articolo 3 del D.P.R.275 del 1999, modificato dal comma 14 dell’art.1 della legge 107 il piano è rivedibile annualmente. Per le eventuali revisioni si dispone che esse siano pubblicate tempestivamente nel Portale unico dei dati della scuola istituito ai sensi del comma 136.2.

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Il comma 2 della legge 107 anticipa parte del contenuto del PTOF; si tratta della programmazione triennale dell’offerta formativa per il potenziamento dei saperi e delle competenze delle studentesse e degli studenti e per l’apertura della comunità scolastica al territorio con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali.

La nuova offerta formativa così come delineata dalla legge 107 sarà integrata da iniziative di potenziamento e da attività progettuali per il raggiungimento degli obiettivi formativi che dovranno essere individuati dalle istituzioni scolastiche, tenendo conto di quelli forniti nelle lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), n), o), p), q), r), s) del comma 7.

  • Al PTOF si aggiungono le iniziative di formazione rivolte agli studenti, per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso (comma 10 della legge 107).
  • Il Piano contiene anche la programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliare, nonché la definizione delle risorse occorrenti (comma 12 della legge 107) e assicura l’attuazione dei principi di pari opportunità promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla parità dei sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti e i genitori sulle tematiche indicate nell’art.5, comma 2 del decreto legge 14 agosto 2013, n.93.

(comma 16 della legge 107). Di concerto con gli organi collegiali il dirigente scolastico può individuare percorsi formativi e iniziative diretti all’orientamento e alla valorizzazione del merito scolastico e dei talenti (comma 29 della legge 107). Le attività e i progetti di orientamento devono essere sviluppati con modalità idonee a sostenere eventuali difficoltà e problematiche proprie degli studenti di origine straniera (comma 32 della legge 107).3.

Nei Piani triennali dell’offerta formativa della scuola secondaria di secondo grado vanno inclusi anche i percorsi di alternanza scuola-lavoro così come indicato nel comma 33 della legge 107. Sempre nei PTOF della scuola secondaria di secondo grado andranno inseriti le eventuali attività di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (comma 38 della legge 107).4.

Il Piano può altresì promuovere azioni per sviluppare e migliorare le competenze digitali degli studenti attraverso il Piano nazionale per la scuola digitale i cui obiettivi specifici sono indicati nel comma 58. Lo sviluppo delle competenze digitali riguarda anche il personale docente e il personale tecnico e amministrativo.5.

Il comma 2 dell’art.3 D.P.R.275 rimane identico nella parte in cui afferma che: ” il piano è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi, determinati a livello nazionale a norma dell’articolo 8, e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa.

Esso comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari, valorizza le corrispondenti professionalità “; a quest’ultimo si aggiungeche il Piano indica gli insegnamenti e le discipline tali da coprire: a) il fabbisogno dei posti comuni e di sostegno dell’organico dell’autonomia, sulla base del monte orario degli insegnamenti, con riferimento anche alla quota di autonomia dei curricoli e agli spazi di flessibilità, nonché del numero di alunni con disabilità, ferma restando la possibilità di istituire posti di sostegno in deroga nei limiti delle risorse previste a legislazione vigente; b) il fabbisogno dei posti per il potenziamento dell’offerta formativa.

Il comma 3 dell’art.3 D.P.R.275 introduce ex novo che “il piano indica altresì il fabbisogno relativo ai posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nel rispetto dei limiti e dei parametri stabiliti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n.119, tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 1, comma 334, della legge 23 dicembre 2014, n.190, il fabbisogno di infrastrutture e di attrezzature materiali, nonché i piani di miglioramento dell’istituzione scolastica previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n.80 “.

In questa parte il PTOF viene ad agganciarsi con il procedimento di valutazione ex art.6 del D.P.R.n.80 del 2013, con il RAV e il relativo piano di miglioramento definito dalle scuole che si concluderà con la rendicontazione sociale e la pubblicazione e diffusione dei dati raggiunti.

  • Le azioni di miglioramento organizzativo e gestionale implementate dalle istituzioni scolastiche serviranno anche ai fini della valutazione dei risultati dell’azione dirigenziale e vanno allegate al Piano.6.
  • O rgani collegiali nel PTOF ” Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il piano triennale dell’offerta formativa” (Comma 1 art.3) Il Comma 4 regola chi sono gli attori che concorrono alla determinazione del Piano: “i l piano è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico,

Il piano è approvato dal consiglio d’istituto “. Prima che il collegio docenti elabori il Piano, è necessario che il dirigente scolastico espliciti gli indirizzi per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione. Leggendo il comma 4 si deduce che non si dovrebbe passare dunque all’elaborazione del Piano senza le determinazioni dirigenziali che costituiscono il punto di partenza e i confini entro cui l’organo deputato alla redazione potrà operare.

  1. Gli indirizzi così come le scelte, forniti dal dirigente scolastico sono però compensate dal ruolo degli organi collegiali cui la legge 107 assicura la partecipazione alle decisioni (comma 2).
  2. Il dirigente non è il solo a scegliere e a determinare l’offerta formativa, ma più in generale sono ” le istituzioni scolastiche” ad effettuare “le proprie scelte in merito agli insegnamenti e alle attività curricolari, extracurricolari, educative e organizzative” (comma 6) e ad individuare ” il fabbisogno di posti dell’organico dell’autonomia, in relazione all’offerta formativa che intendono realizzare” (comma 7).

Le istituzioni scolastiche decidono sull’offerta formativa, sulle iniziative di potenziamento e sulle attività progettuali che si propongono di attuare, Rimane salvo il comma 6 dell’art.25 del D.Lgs.n.165 del 2001, il quale espressamente stabilisce che “il dirigente presenta periodicamente al consiglio di circolo o al consiglio di istituto motivata relazione sulla direzione e il coordinamento dell’attività formativa, organizzativa e amministrativa al fine di garantire la più ampia informazione e un efficace raccordo per l’esercizio delle competenze degli organi della istituzione scolastica”.

  • Il Comma 5 insieme al comma 4 indica i compiti spettanti al dirigente scolastico: definizione degli indirizzi per le attività e scelte di gestione e di amministrazione,
  • Gli indirizzi modulano le linee di azione che si intendono svolgere tenendo conto degli obiettivi da perseguire.
  • Le attività per la scuola si delineano sulla base delle “esigenze didattiche, organizzative e progettuali”, comprendono anche le attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliare.

” Ai fini della predisposizione del piano, il dirigente scolastico promuove i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio; tiene altresì conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e, per le scuole secondarie di secondo grado, degli studenti”.

Ciò significa ” l’apertura della comunità scolastica al territorio con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali” (comma 2). Al dirigente scolastico l’onere di attivare questi rapporti.7. L’organico dell’autonomia La legge 107 istituisce l’organico dell’autonomia, “funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche () I docenti dell’organico dell’autonomia concorrono alla realizzazione del piano triennale dell’offerta formativa con attività di insegnamento, di potenziamento, di sostegno, di organizzazione, di progettazione e di coordinamento” (comma 5).

POF e PTOF: il piano dell’offerta formativa

Più avanti è espressamente detto che ” le istituzioni scolastiche perseguono le finalità di cui ai commi 1 e 4 e l’attuazione di funzioni organizzative e di coordinamento attraverso l’organico dell’autonomia” (comma 63 della legge 107); Per le finalità di cui sopra ” il dirigente scolastico può individuare nell’ambito dell’organico dell’autonomia fino al 10 per cento di docenti che lo coadiuvano in attività di supporto organizzativo e didattico dell’istituzione scolastica” (comma 83).

I docenti rientranti in tale organico avranno un ruolo funzionale al buon andamento delle attività della scuola; si identificheranno nel sostegno fornito alle istituzioni scolastiche sotto il profilo organizzativo e didattico e potranno essere utilizzati, ai sensi del comma 85 della legge, in sostituzioni dei colleghi assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni.8.

L’ufficio scolastico regionale verifica che il piano triennale dell’offerta formativa rispetti il limite dell’organico assegnato a ciascuna istituzione scolastica e trasmette al Ministero dell’istruzione e dell’università e della ricerca gli esiti della verifica (comma 13 Legge 107).

Scompare dall’antecedente articolo 3 D.P.R.n.275 del 1999 il comma 5 ” il Piano dell’offerta formativa è reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all’atto dell’iscrizione”; in effetti la pubblicazione del Piano è regolata nel comma 17 della legge 107: ” le istituzioni scolastiche, anche al fine di permettere una valutazione comparativa da parte degli studenti e delle famiglie, assicurano la piena trasparenza e pubblicità dei piani triennali dell’offerta formativa, che sono pubblicati nel Portale unico di cui al comma 136.

Sono altresì ivi pubblicate tempestivamente eventuali revisioni del piano triennale”.

Come si inserisce il PTOF sul SIDI?

Collegarsi al sito del MIUR digitando il seguente indirizzo: e una volta nel sito del Ministero cliccare sul banner ‘Portale dei servizi SIDI ‘ posto sulla destra. Selezionare quindi il menu ‘Tutti i servizi’: e inserire il proprio username e la password quando richiesto.

Come inserire le altre scuole su istanze online?

Compilazione sezione scelta scuole – Una volta effettuato l’accesso, dopo alcuni passaggi descritti i n questo articolo dedicato alla compilazione della sezione “Scelta graduatorie di interesse, fascia e titoli di accesso”, l’aspirante si trova davanti la pagina con le diverse sezioni della domanda: Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro Per l’inserimento nelle graduatorie di istituto di II fascia (aspiranti inseriti nelle GPS I fascia) e/o III fascia (aspiranti inseriti nelle GPS II fascia), l’aspirante deve cliccare “Azioni disponibili” – “Inserisci” della sezione “Sedi graduatorie istituto”: Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro Una volta cliccato su “Inserisci”, si apre la pagina con le GPS già inserite. Cliccare su gestione sedi (vedi freccia immagine di seguito riportata) delle graduatorie: Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro Una volta cliccato su gestione sedi (freccia immagine sopra riportata), si apre la pagina dove inserire le 20 scuole (di seguito l’immagine relativa alla graduatoria “Scuola dell’infanzia”): Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro N.B. Si possono scegliere fino a venti scuole per ogni classe di concorso/posto di insegnamento per il quale ci si inserisce. ATTENZIONE : la scelta delle sedi in fase in compilazione della domanda va compilata da chi aspira ad essere inserito nelle graduatorie di istituto di II e/o III fascia, che vengono utilizzate dai Dirigenti Scolastici per l’attribuzione di eventuali supplenze residue al 31 agosto e 30 giugno nonché per tutte le supplenze temporanee.

  • Non c’è un ordine di scelta delle sedi,
  • Attenzione: la scelta delle sedi per le graduatorie di istituto non è l’ultima operazione da compiere per partecipare all’attribuzione delle supplenze nell’anno scolastico 2022/23.
  • La scelta delle sedi, come detto, riguarda le graduatorie di istituto, gestite dai Dirigenti Scolastici.

Chi vuole partecipare all’attribuzione delle supplenze da GPS, gestite dagli Uffici Scolastici, in estate dovrà compilare una nuova domanda per esprimere le preferenze delle scuole al 31 agosto o 30 giugno 2023, Chi dovesse non compilare la sezione Sedi graduatorie di istituto nella domanda da presentare entro il 31 maggio, ma inoltra comunque correttamente la domanda, potrà comunque partecipare all’attribuzione delle supplenze da GPS.

  • Perde “solo” la possibilità di partecipazione all’attribuzione delle supplenze da graduatorie di istituto.
  • Attenzione anche alle SANZIONI per rinuncia, abbandono della supplenza, mancata presa di servizio Da GPS Ecco le sanzioni per rinuncia, mancata presa servizio e abbandono da Graduatorie di istituto Sanzioni rinuncia supplenza e abbandono del servizio Continuiamo a compilare la domanda Cliccando su “Importa sedi” (vedi freccia immagine sopra riportata), si possono importare le scuole eventualmente già inserite per altre graduatorie (per gli aspiranti inseriti nel biennio precedente, dovrebbero già essere presenti le vecchie sedi da confermare o cambiare).
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Cliccando su “Aggiungi sedi” (vedi freccia immagine sopra riportata), si apre la pagina per ricercare le scuole: Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro Inserendo il Comune e cliccando su “Cerca”, vengono visualizzate le scuole del predetto Comune in cui è impartito l’insegnamento attinente alla graduatoria. Spuntando il quadratino accanto alla denominazione della scuola e cliccando su “inserisci”, la scuola viene inserita nell’istanza (si possono spuntare contemporaneamente più scuole): Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro Trattandosi della graduatoria per la scuola dell’infanzia (lo stesso dicasi per la primaria), l’aspirante può scegliere la scuola per accettare supplenze brevi fino a 10 giorni con particolari e celeri modalità di interpello e presa di servizio (si possono scegliere, come detto sopra, sino a un massimo di 2 circoli didattici e 5 istituti comprensivi). Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro Per inserire le altre scuole (sino ad un massimo di 20) ripetere l’operazione suddetta (o spuntare insieme le sedi di interesse). Terminato l’inserimento delle scuole, cliccare su “indietro” e procedere all’inserimento delle scuole per eventuali altre graduatorie: Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro Terminato l’inserimento delle scuole per tutte le graduatorie di inserimento, cliccare su “indietro” per tornare alla pagina con tutte le sezioni della domanda e procedere alla compilazione di eventuali altre sezioni di interesse: Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro TUTTE LE GUIDE

Chi gestisce scuola in chiaro?

Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Come faccio a sapere se mio figlio è stato preso a scuola?

Domande frequenti – Come/quando sarò informato dell’accettazione della domanda? Al momento dell’accettazione/non accettazione della domanda di iscrizione da parte della scuola o del Centro di Formazione Professionale regionale prescelto riceverai un messaggio sulla casella di posta elettronica comunicata al momento dell’abiltazione.

  1. Come posso seguire l’iter della domando dopo l’inoltro? Dopo l’inoltro della domanda, puoi seguire il suo corso dalla Homepage dell’area riservata di “Iscrizioni on line”, consultando lo stato domanda dall’elenco ” Le tue domande di iscrizione “.
  2. Tutte le domande di iscrizione vengono accolte? Ogni scuola accoglie le domande di iscrizione in base ai posti disponibili.

Se riceve un numero maggiore di domande, saranno utilizzati criteri di precedenza o punteggi deliberati dal Consiglio di istituto. Questi criteri sono visibili sul modello di iscrizione online e in “Scuola in chiaro”. Nel caso la domanda non venga accolta, la segreteria la invierà alla seconda o alla terza scuola indicata nel modulo online e il sistema comunicherà ogni modifica di stato della domanda tramite e-mail alle famiglie.

Che differenza ce tra POF è PTOF?

Domanda di: Kayla Sartori | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5 ( 28 voti ) 2016/17 il POF diventa triennale (ma può essere rivisto annualmente) e dunque PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) e va definito entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento.

Quando chiude la piattaforma PTOF?

Come Inserire Ptof In Scuola In Chiaro Corso online accreditato MIUR (15 ore) con indicazioni pratiche e modelli pronti per l’uso per la redazione, la progettazione e l’aggiornamento del PTOF 2022/2025 Manca poco più di un mese alla scadenza prevista per l’ aggiornamento del PTOF che, come ogni anno, è aggiornabile e rivedibile entro il 31 ottobre 2022,

Quest’anno, però, le scuole saranno alle prese anche con la partenza della seconda triennalità progettuale prevista dal Sistema Nazionale di Valutazione, da determinare con il PTOF 2022/2025: sarà necessario analizzare i risultati dei 3 precedenti anni, per poter definire le priorità, la distribuzione delle risorse e la programmazione delle attività, senza trascurare le aree di miglioramento da definire nel Piano di Miglioramento.N.B.

La pianificazione dovrà tenere conto delle risorse che il PNRR ha destinato al settore scolastico, del nuovo Piano RiGenerazione Scuola e delle nuove potenzialità del fundraising attraverso lo strumento IDEArium. Inoltre, con la Nota del 19 settembre 2022, il Ministero dell’Istruzione ha fornito ulteriori indicazioni per l’ aggiornamento dei documenti strategici.

Per eliminare ogni dubbio in merito alla stesura e all’ aggiornamento del nuovo PTOF, in accordo con il RAV, il Piano di Miglioramento e la rendicontazione sociale, Professional Academy (AIDEM SRL) ha realizzato un pratico corso online, che tiene conto di tutte le ultime disposizioni normative. Si tratta di un corso online accreditato (15 ore formative), presente sulla Piattaforma Sofia e quindi acquistabile anche con la Carta del Docente,

e-Seminar (Corso online di formazione pratica) – Corso Accreditato MIUR (15 ore) IL NUOVO PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA 2022/25 Indicazioni pratiche per la redazione, la progettazione e l’aggiornamento A cura di Dorotea Scoppa, Servizio Legale Regionale presso USR Lombardia, valutatore esterno INVALSI, consulente per i Piani di Miglioramento INDIRE.

L’e-Seminar è un corso online di formazione pratica, costituito da 3 lezioni disponibili sul nostro portale web dedicato alla formazione. Disponibilità immediata di tutto il materiale didattico. Il corso è presente sulla Piattaforma Sofia (Codice Identificativo: 75359) e quindi è possibile acquistarlo anche utilizzando la Carta del Docente. Dopo aver attivato il proprio account personale sulla nostra piattaforma elearning, potrà accedere ai contenuti formativi ( dispense, videolezioni, slides di sintesi, modelli pronti per l’uso, questionari intermedi di autovalutazione ) in qualsiasi momento e da ogni luogo con un notevole risparmio di tempo e denaro, in quanto riceverà tutta la formazione di cui ha bisogno direttamente sul Suo PC, senza doversi assentare da scuola. Il materiale didattico potrà essere consultato e studiato nei tempi e nei modi che ciascun partecipante riterrà più opportuni. Le lezioni resteranno in Suo possesso e potrà consultarle per sempre. Potrà verificare il Suo grado di apprendimento con i questionari intermedi di autovalutazione e i materiali di approfondimento. Al termine del corso riceverà l’ attestato di partecipazione (15 ore formative).

Per consultare il programma di questo corso online clicchi qui. BENEFICI e OBIETTIVI

Indicazioni pratiche per la predisposizione e l’aggiornamento del PTOF entro il 31 ottobre 2022. Supporto nella programmazione strategica dei fabbisogni (di personale e materiali) e quantificazione in maniera sostenibile delle risorse necessarie all’attuazione delle scelte educative, didattiche e organizzative dichiarate nel PTOF. Supporto nella pianificazione della seconda triennalità (2022/2025) del PTOF nel rispetto delle ultime indicazioni ministeriali. SCHEDE TECNICHE e MODELLI PRONTI PER L’USO : modello stesura PdM, Schema delle sezioni obbligatorie del PTOF, Modello per la stesura del Curricolo di Istituto, ecc. Formazione specialistica con la massima flessibilità : le date del programma indicano i giorni in cui sarà reso disponibile il materiale che potrà essere consultato nei modi e nei tempi più opportuni per ciascun partecipante. Spiegazioni chiare, esempi commentati e risposte esaustive ai quesiti. Attestato di partecipazione finale (15 ore).

METODI DI PAGAMENTO

Bonifico bancario Bollettino postale Carta del Docente Paypal

Si tratta di un corso online accreditato e acquistabile anche con la Carta del Docente. Nel caso in cui non intendesse usufruire di tale bonus, potrà beneficiare di uno sconto speciale. ULTIMI POSTI DISPONIBILI: le iscrizioni verranno accettate in funzione dell’ordine d’iscrizione.

Termine iscrizioni: venerdì 14 ottobre 2022 Per iscriversi a questo corso online clicchi qui. LINK Modulo d’iscrizione: https://www.aidem.it/wp-content/uploads/2022/09/559_22_modulo.pdf Per conoscere tutte le nostre iniziative di formazione online clicchi qui, CHI SIAMO AIDEM SRL (Professional Academy) è un ente di formazione accreditato dal MIUR,

Da diversi anni organizza iniziative formative online e in aula dedicate a docenti, dirigenti e personale amministrativo. È molto attiva nello sviluppo di percorsi formativi inerenti all’inclusione scolastica, alla didattica personalizzata, all’evoluzione normativa, all’innovazione delle metodologie di insegnamento e apprendimento e alle strategie più efficaci per assicurare il successo scolastico di tutti gli studenti.

Ci adoperiamo per rispondere alle specifiche richieste dei nostri clienti, coniugando competenza, esperienza e innovazione e operando con strumenti che rispondono alle esigenze dei new media. Uno dei nostri punti di forza è il coinvolgimento di docenti con una spiccata esperienza sul campo, sin dalle fasi ideative dei singoli progetti formativi.

Questo ci consente di offrire iniziative concrete con indicazioni pratiche e direttamente spendibili nella quotidianità lavorativa. Professional Academy (AIDEM SRL) Via Londra 14 46047 Porto Mantovano (MN) Tel.0376 391645 Whatsapp: 347 0524954 http://www.aidem.it Seguici su FaceBook Per consultare tutti i nostri corsi online accreditati dal MIUR clicchi qui.

Cosa si scrive nel PTOF?

PTOF, ovvero Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Si tratta di un documento programmatico e informativo fondamentale in ogni istituto, anzi è proprio il documento più importante. Al suo interno è riportata la strategia con cui l’istituto punta a perseguire fini educativi e formativi basandosi sulle proprie risorse, che siano esse umane, professionali, territoriali o economiche.

Si tratta, dunque, di un mezzo per pianificare e realizzare l’autonomia scolastica di ogni singolo istituto, tenendo come riferimento punti cardine come: la progettazione curricolare; la progettazione extracurricolare; la progettazione educativa; la progettazione organizzativa. Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale del nostro Istituto ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che la nostra scuola adotta nell’ambito della sua autonomia.

Il PTOF segue il piano attuativo dell’innalzamento dell’obbligo scolastico e formativo; è elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base dell’Atto di Indirizzo del Dirigente Scolastico. Il Piano è approvato dal Consiglio di Istituto. https://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/istituti/BAIS041006/iiss-mons-antonio-bello/

Come si modifica il PTOF?

In caso di revisione annuale del PTOF, occorre previamente emanare uno specifico atto di indirizzo, più snello di quello preliminare, a essa finalizzato. Più corposo e ampio sarà invece l’atto di indirizzo propedeutico al PTOF del triennio 2022-2025.

Cosa si vede dal SIDI?

Domanda di: Ing. Osea Rossetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5 ( 6 voti ) Rete scolastica (in termini di istituzioni scolastiche statali e non statali) Dati di funzionamento e organizzativi dell’offerta formativa didattica (indirizzi di studio, Alunni, Organici, Personale docente e non docente) Dati finanziari e contabili. Rilevazioni dati.

Che cosa è il codice Sidi?

Il codice alunno (codice SIDI) è un codice univoco assegnato dal sistema SIDI del MIUR a ciascun allievo presente nell’Anagrafe Nazionale degli Alunni. Per reperire il codice alunno (codice SIDI) è sufficiente consultare la Guida operativa per l’applicazione Anagrafe Nazionale degli Alunni.

Dove si trova il codice personale Sidi?

Dove si trova il codice personale Sidi? – Per recuperare il codice personale, occorre avere con sé il proprio codice fiscale ed accedere con SPID (o username e password) al portale Istanze Online. Una volta loggati, bisognerà recarsi nelle funzioni di servizio e cliccare nell’apposita sezione ‘Recupero Codice Personale’.

Che differenza ce tra POF è PTOF?

Domanda di: Kayla Sartori | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5 ( 28 voti ) 2016/17 il POF diventa triennale (ma può essere rivisto annualmente) e dunque PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) e va definito entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento.

Quali sono le sezioni del PTOF?

Contenuti del PTOF situazione di partenza. analisi comparativa tra punti deboli e quelli di forza. descrizione dell’istituto. orientamento ai cicli di istruzione successivi.