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Come Presentare Domanda Permessi Legge 104?

Come Presentare Domanda Permessi Legge 104
Permessi 104: come richiederli all’INPS – Per ottenere i permessi 104 è necessario inoltrare apposita domanda all’INPS, attraverso uno dei seguenti canali:

Collegandosi al portale INPS “Invio OnLine di Domande di Prestazioni a Sostegno del Reddito “, accessibile tramite PIN INPS, credenziali SPID, CIE, CNS; Chiamando il Contact center dell’Istituto al numero 803164 (da rete fissa) o 06164164 (da cellulare); Rivolgendosi ai patronati.

Alla domanda dovranno essere allegati i documenti comprovanti lo stato di disabilità. In caso di esito positivo, l’INPS comunica all’interessato e all’azienda (via pec o raccomandata) il verbale di accoglimento con l’indicazione di:

Soggetto per il quale vengono riconosciuti i permessi; Decorrenza del diritto a fruire dei permessi; Scadenza della validità dell’accoglimento.

Il destinatario dei permessi è tenuto a comunicare preventivamente al datore di lavoro i giorni di assenza e la fruizione degli stessi come permessi Legge 104, È opportuno informare l’azienda con missiva scritta o via mail a seconda delle prassi aziendali.Il permesso ottenuto attraverso la legge 104/92 è un permesso retribuito.

Come comunicare i giorni di permesso 104?

Si chiama ” Rinuncia ai benefici ” ed è la nuova funzionalità dello sportello telematico Inps dedicato alla presentazione delle domande per fruire dei permessi ex L.n.104/1992. A renderlo noto è lo stesso Istituto con il messaggio n.4040 del 9 novembre 2022, Scopo della nuova funzione, consentire agli utenti di comunicare la volontà di rinunciare, in tutto o in parte, al periodo richiesto nella domanda originaria. La rinuncia – si legge sul portale dell’istituto – può riguardare determinate categorie di domande, vale a dire, i giorni di permesso mensile per assistere un familiare disabile; i giorni di permesso mensile e ore di permessi giornalieri ad essi alternativi richiesti dal lavoratore per sé stesso e, infine, il prolungamento del congedo parentale e riposi orari a essi alternativi. L’Istituto di previdenza e assistenza fa sapere inoltre che la comunicazione di variazione può essere effettuata solo con riferimento a quelle istanze in corso di fruizione nel mese di presentazione della rinuncia. In altri termini, il periodo richiesto nella domanda originaria deve ricoprire, in tutto o in parte, il mese in cui si presenta la comunicazione di variazione. La data di rinuncia ai benefici, pertanto, deve ricadere nel mese di presentazione della comunicazione della variazione stessa. La nuova funzionalità è già disponibile sul portale dell’Istituto, accedendo al servizio “Prestazioni a sostegno del reddito – Domande” e selezionando tra i servizi “Disabilità” > “Permessi Legge 104/1992”, la voce “Comunicazione di variazione”. Notizie correlate: Permessi 104 e congedi straordinari, le novità ; – Maternità, paternità e congedo: cosa cambia – Congedo parentale e di paternità: le novità

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Come richiedere i giorni di permesso?

Come compilare il modulo di richiesta di permesso retribuito – Come anticipato, per richiedere un permesso retribuito, il lavoratore deve presentare una apposita lettera al datore di lavoro, e comunicare la scelta almeno qualche giorno prima. Nella compilazione, vanno inseriti i seguenti dati:

dati sul datore di lavoro; dati sul lavoratore; richiesta del tipo di permesso; indicazione del periodo per cui è richiesto il permesso; motivazioni per cui si richiede il permesso; data e firma del lavoratore.

Il documento deve essere poi consegnato al datore di lavoro, che deve procedere a controfirmarlo o validarlo. La lettera può essere inviata telematicamente o consegnata in formato cartaceo.

Cosa scrivere per chiedere un permesso?

Io sottoscritto/a nato/a il a in qualità dipendente del/la Sig./ra chiedo di assentarmi dal lavoro dal _/ _/_ al _/ _/ _, per motivi personali, utilizzando le ferie maturate e, per il restante periodo, permessi non retribuiti. Il rientro sul posto di lavoro è stabilito per il giorno_/ _/_.

Come funzionano i 3 giorni di 104?

Permessi giornalieri per legge 104 – Il lavoratore che assiste un familiare disabile grave, parente o affine entro il 2° grado (o entro il 3° grado, in specifiche situazioni), ha diritto a 3 giorni di permesso mensile per legge 104, utilizzabili anche in maniera continuativa.

  • I permessi giornalieri per legge 104 per assistere il familiare disabile grave possono essere utilizzati dal lavoratore, a condizione che il familiare non sia ricoverato a tempo pieno.
  • I permessi giornalieri per legge 104 sono sempre retribuiti e coperti da contribuzione figurativa utile per la pensione.

Dal 13 agosto 2022, fermo restando il limite complessivo di 3 giorni, per l’assistenza allo stesso individuo con disabilità grave, il diritto può essere riconosciuto, su richiesta, a più soggetti che possono fruirne in alternativa tra loro. Nel caso in cui il lavoratore debba assistere più disabili gravi può ottenere permessi per ciascuno dei disabili di cui si prende cura, a condizione che l’assistito sia il coniuge o un parente di 1° grado oppure di 2° grado (in specifiche situazioni).

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Quanto tempo prima deve essere richiesto il congedo straordinario?

La domanda – La presentazione delle domande del congedo straordinario (D. lgs.n.151/2001) deve essere effettuata in modalità telematica (circ. Inps n.171/2011) Per ottenere il congedo per assistere familiari con handicap, il lavoratore deve:

fare domanda all’INPS per attivare la procedura di accertamento di handicap in condizione di gravità (qualora non ne sia già in possesso);ottenere la certificazione rilasciata da apposita commissione medica presso l’ASL di competenza;presentare la domanda al proprio datore di lavoro nella forma di una autocertificazione in cui si dichiarano una serie di condizioni personali: stato di handicap, la parentela con la persona da assistere, dati anagrafici del lavoratore, della persona da assistere, della convivenza, i dati identificativi dell’ente e altre informazioni se richieste;indicare nella domanda la modalità di fruizione, se per intero o frazionata;allegare alla domanda la certificazione di handicap grave (art.3 comma 3, della Legge 104/1992) relativa alla persona da assistere.

Al datore di lavoro dev’essere consegnata copia della domanda inviata con relativa presentazione all’INPS. Relativamente ai lavoratori pubblici, La domanda va presentata all’amministrazione o ente di appartenenza. Il diritto al congedo straordinario è comunque concesso entro 60 giorni dalla richiesta.

  • Nella domanda va indicato con precisione il periodo di congedo e, in caso di modifica del periodo fissato in precedenza, deve essere presentata una nuova domanda, sempre con le stesse modalità.
  • Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione dell’altro genitore di non avere fruito del beneficio e l’impegno a comunicare eventuali modifiche.

Va allegata inoltre la documentazione (anche in copia dichiarata autentica) relativa al riconoscimento della gravità dell’handicap con dichiarazione di responsabilità relativa al fatto che non sono intervenute variazioni nel riconoscimento del grado di gravità dell’handicap.