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Come Richiedere Il Bonus Scuola 2022 2023?

Come Richiedere Il Bonus Scuola 2022 2023?
Torna anche quest’anno la misura economica individuale a sostegno di studentesse e studenti appartenenti a famiglie con Isee non superiore a 15,748,78 euro. Gli interessati dovranno rivolgersi al proprio Comune di residenza entro il 21 settembre 2022 (scadenza unica per tutti i Comuni della Toscana), dove potranno chiedere tutte le informazioni utili, prendere visione del bando e delle modalità per accedere al contributo.

Si ricorda che gli uffici regionali non sono competenti in tale attività. Il contributo erogabile varia da un minimo di 200 ad un massimo di 300 euro, in base ai criteri stabiliti dai Comuni nei propri bandi. Come di consueto, sono stati approvati i riferimenti specifici per le/gli studentesse/studenti residenti nelle Isole minori (Isola del Giglio e Capraia Isola) che frequentano scuole secondarie di secondo grado.

Leggi la lettera dell’Assessora Istruzione, formazione professionale, università e ricerca, impiego, relazioni internazionali e politiche di genere _ Il Pacchetto scuola 2022 – 2023 conta su un milione e mezzo di fondi regionali a cui si aggiungono oltre 4 milioni di risorse statali, come ripartite con decreto del Ministero dell’Istruzione, per un totale di oltre 5 milioni e mezzo.

  • Lo stanziamento regionale è stato approvato con delibera di Giunta regionale 753 del 27 giugno 2022,
  • Con decreto 14306 del 18 luglio 2022 “Diritto allo Studio Scolastico – a.s.2022/2023 – Attuazione D.G.R.n.753/2022.
  • Approvazione dello schema di bando e del fac-simile di domanda da adottarsi a cura dei Comuni e delle Unioni di Comuni” la Regione ha approvato lo schema di bando per l’erogazione del Pacchetto scuola e il fac-simile della relativa domanda di contributo da presentare, a cura delle famiglie, al Comune di residenza.

Con decreto 25428 del 12 dicembre 2022 la Regione ha provveduto a mettere a disposizione dei Comuni e delle Unioni di Comuni le risorse per il Pacchetto scuola per l’anno scolastico 2022/2023. I beneficiari potranno pertanto percepire il contributo, rivolgendosi al proprio Comune di residenza per ogni informazione relativa ai pagamenti.

  1. Si comunica inoltre che è stata approvata la delibera 1560 del 27 dicembre 2022 ” Modifica D.G.R.n.753/2022 – Diritto allo studio scolastico: indirizzi regionali per l’anno scolastico 2022/2023.
  2. Sostituzione allegato “, la quale consente ai Comuni, nell’ambito della loro autonomia organizzativa e in quanto enti competenti nella gestione dell’intervento, di abbassare la soglia dell’importo minimo del pacchetto scuola da 200 euro a 150 euro.

_ Applicativo regionale per enti locali con accesso riservato esclusivamente ai soggetti accreditati dei Comuni, delle Unioni, delle Province e della Città Metropolitana L’applicativo regionale non è accessibile al cittadino vai all’applicativo _

Come ottenere il bonus scuola 2022 2023?

La domanda è presentata tramite autocertificazione: non è richiesta nessuna documentazione. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma regionale Bandi online tramite SPID o CIE – CNS – CNR (link in fondo alla pagina).

Quando richiedere la Dote scuola 2022 2023?

Domande aperte dalle ore 12.00 del 11 maggio 2023 alle ore 12.00 del 15 giugno 2023 sulla piattaforma regionale Bandi online.

Quando si fa la domanda per la Dote scuola 2023 2024?

Dalle 12 del 11 maggio alle 12 del 15 giugno 2023 sarà possibile presentare le domande della componente di Dote scuola – Materiale didattico 2023/2024. Consiste in voucher da 150 a 500 € per libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica.

Quando esce il bando voucher scuola 2022 2023?

Bando Voucher Scuola 2022-2023 domande dal 18 maggio al 21 giugno 2022. Dal 18 maggio al 21 giugno 2022 è aperto il Bando per l’assegnazione dei Voucher Scuola 2022-2023.

Chi ha diritto al bonus studenti?

BONUS CULTURA 2023 – Bonus 500 euro 18enni: come usarlo — Fonte: getty-images Il bonus cultura 2023 è un contributo dell’ammontare di 500 euro destinato ai 18enni attivo dal 2016. Quest’anno il bonus è destinato agli studenti nati nell’anno 2004 che hanno compiuto 18 anni nel 2022: i nati nel 2004 possono richiedere il bonus fino al 31 ottobre e avranno tempo per spenderlo fino ad aprile 2024.

Con il bonus cultura i maggiorenni possono comprare prodotti e attività culturali ( ma non pc e tablet ). Il 28 febbraio, invece, scadono i termini per spendere il bonus cultura dei nati nel 2003, Questo sarà l’ultimo anno per il bonus cultura: dall’anno prossimo ci saranno invece la Carta del Merito e la C arta della cultura Giovani,

Questa è destinata ai maggiorenni residenti in Italia che appartengono a famiglie con un reddito Isee fino a 35mila euro, e può essere utilizzata l’anno successivo al compimento dei 18 anni, La prima, invece, è riservata a chi si è diplomato con 100 centesimi e vale 500 euro,

Entrambe le carte possono essere cumulate ed entrambe sono finanziate fino a un massimo di 190 milioni di euro all’anno. Il bonus di 500 euro riservato ai neomaggiorenni si può spendere per acquistare oggetti e attività culturali come: libri, biglietti per concerti, mostre, fiere, musei, spettacoli teatrali, cinema, concerti,

Attualmente il sito 18app, portale del MIUR da utilizzare per la richiesta del buono di 500 euro, è aggiornato con i termini e le scadenze per la riscossione del bonus cultura da parte degli studenti nati nel 2004, I 500 euro del bonus potranno essere spesi fino al 30 aprile 2024.

Come si prende il bonus studenti?

Al via le domande per il bonus cultura per i nati nel 2004: i diciottenni possono richiedere il contributo di 500€ sul portale 18app dal 31 gennaio al 31 ottobre 2023, utilizzando lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica.

Quando richiedere bonus 2023?

Bonus trasporti: ecco come ottenerlo a Maggio 2023 – Il bonus trasporti 2023 è un contributo fino a 60 euro valido per l’acquisto di un abbonamento mensile, plurimensile e annuale per l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici su gomma e rotaia. Questa agevolazione del governo Meloni è un sostegno per studenti, lavoratori, pensionati e cittadini con un reddito complessivo nel 2022 non superiore a 20.000 euro,

  • Spid;
  • oppure Carta di identità elettronica (Cie).

C’è inoltre da notare che questa agevolazione è abbinata al reddito del richiedente e non all’ ISEE familiare. Di conseguenza, per averne diritto è sufficiente autocertificare di essere al di sotto della soglia dei 20mila euro di reddito percepito nel 2022, spuntando una casella sulla piattaforma online. Infine per gli studenti è necessario osservare che:

  • lo studente maggiorenne, tramite Spid o Cie, può fare richiesta del bonus trasporti in maniera autonoma, dichiarando il proprio reddito (che non deve aver superato i 20.000 euro nel 2022) senza tenere conto di quello familiare;
  • per lo studente minorenne, la domanda del bonus trasporti può essere fatta anche solamente uno dei due genitori, ma ovviamente è consigliabile che a farlo sia quello dei due che abbia un reddito pari o inferiore a 20.000 euro allo scopo di soddisfare il requisito richiesto.

Quali sono i bonus 2023 senza ISEE?

Bonus senza ISEE: Bonus Benzina – Il Governo Meloni ha confermato la possibilità di ottenere i bonus benzina senza ISEE per i lavoratori delle aziende private, indipendentemente dalle condizioni economiche o reddituali. I buoni benzina possono avere un valore massimo di 200 euro e vengono forniti come fringe benefits.

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Quando arriva il bonus 2023?

Bonus carta Risparmio Spesa: cos’è e quando arriva – La Carta Risparmio Spesa è disciplinata dal Decreto del 18 aprile 2023 firmato da Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e Ministero dell’Economia e delle Finanze, e consiste nell’erogazione di un contributo economico una tantum alle famiglie beneficiarie.

La misura verrà erogata tramite una card prepagata Postepay emessa da Poste Italiane che potrà essere utilizzata per l’ acquisto di beni alimentari e di prima necessità negli esercizi commerciali convenzionati. Secondo quando previsto dal Messaggio dell’INPS n.1958 del 26 maggio 2023, la misura sarà operativa in tempi molto brevi: entro l’11 giugno l’INPS deve fornire ai Comuni le liste dei beneficiari in possesso dei requisiti, e le amministrazioni avranno 15 giorni di tempo per verificare i dati prima che le liste diventino ufficiali.

Entro i successivi 10 giorni, l’INPS renderà definitive le liste dei beneficiari e le comunicherà a Poste Italiane, che si occuperà dell’emissione delle card prepagate da inviare alle famiglie aventi diritto. L’importo sarà utilizzabile a partire da luglio 2023 : come precisa l’INPS nel messaggio del 26 maggio, sarà necessario effettuare il primo acquisto entro il 15 settembre 2023, pena la decadenza del beneficio.

Quando apre il bando voucher scuola 2023?

Domanda voucher scuola – Puoi presentare le domande per la richiesta di voucher scuola previsti dalla l.r.28/2007 nei termini previsti dal Bando e consultare le domande gia’ presentate a partire dall’anno 2021. Per l’anno scolastico 2023/2024 hai tempo dalle ore 12.00 del 24 maggio 2023 alle ore 12.00 del 28 giugno 2023 per presentare la domanda.

Quando inizia voucher scuola 2023 24?

Voucher scuola | come richiederlo in Piemonte | per l’anno 2023-2024 La Regione Piemonte offre ai suoi studenti la possibilità di richiedere il voucher scuola, un buono virtuale per sostenere le spese legate al diritto allo studio. Il voucher scuola può essere di due tipi: uno per l'”iscrizione e frequenza” nelle scuole paritarie di ogni ordine e grado, e uno per l’acquisto di libri, materiale didattico, dotazioni tecnologiche, attività integrative e trasporti.

  • Il voucher scuola è assegnato alle famiglie in base al reddito e alla situazione personale, con una maggiorazione per le famiglie con figli disabili o residenti in comuni marginali.
  • La dotazione finanziaria per il voucher scuola è di 18,5 milioni di euro, frutto dell’integrazione tra fondi regionali e statali.

L’assessore all’Istruzione e Merito Elena Chiorino ha annunciato che verranno aggiunte ulteriori risorse per soddisfare il maggior numero di domande possibili. Il voucher scuola può essere richiesto dalle ore 12 del 24 maggio fino alle ore 12 del 28 giugno 2023.

Come si fa la domanda per voucher scuola?

Rivolto a Cittadini Quando sarà possibile presentare la domanda per il voucher scuola 2023/2024? II bando per la presentazione delle domande del voucher per il diritto allo studio è aperto dal 24 maggio al 28 giugno 2023. Dopo la scadenza non sarà in alcun modo possibile accedere all’applicativo.

  1. accedere alla pagina dedicata sul portale PiemonteTU utilizzando la funzione “Accedi”
  2. procedere alla compilazione dei dati di contatto mediante la funzione ” Attiva notifiche ” dell’Area Personale.

Questo passaggio è NECESSARIO e OBBLIGATORIO per poter proseguire con la compilazione della domanda di voucher. Solo qui sarà possibile indicare i dati di contatto (e-mail e numero di cellulare), che saranno utilizzati per tutte le comunicazioni relative alla domanda di voucher.

Nella sezione “Contatti” occorre indicare: a) una casella di posta elettronica valida b) un numero di telefono cellulare valido. Poiché per tutte le comunicazioni inerenti alla domanda di voucher verranno utilizzati esclusivamente i contatti indicati sul portale PiemonteTU, è necessario verificare di avere registrato dei contatti validi e utilizzati normalmente.

Non saranno quindi presi in considerazione contatti comunicati con altre modalità. Dopo avere registrato i propri dati di contatto, è NECESSARIO attivare le notifiche SMS (nella sezione Notifiche) sul servizio ” Voucher scuola”, Sarà inoltre possibile configurare le notifiche da attivare (sms, e-mail o notifiche push del browser) anche sugli altri servizi presenti sul portale PiemonteTU.

  • L’attivazione delle notifiche è un servizio GRATUITO,
  • Ho già registrato i miei dati di contatto su PiemonteTU, ma ho necessità di variare i dati: cosa devo fare? Poiché per tutte le comunicazioni inerenti alla domanda di voucher verranno utilizzati esclusivamente i contatti indicati sul portale PiemonteTU, è necessario verificare di avere registrato dei contatti validi e utilizzati normalmente.

Non saranno quindi presi in considerazione contatti comunicati con altre modalità. Per modificare i dati di contatto, il Richiedente deve:

  • accedere con credenziale al portale PiemonteTU utilizzando la funzione “Accedi” ;
  • accedere alle “Impostazioni profili” e procedere alla modifica dei dati di contatto che si trovano già registrati;
  • salvare le modifiche effettuate.

Questo passaggio è NECESSARIO e OBBLIGATORIO per poter proseguire con la compilazione della domanda di voucher. Solo qui sarà, infatti, possibile indicare i dati di contatto (e-mail e numero di cellulare), che saranno utilizzati per tutte le comunicazioni relative alla domanda di voucher.

  • credenziali SPID rilasciate dagli Identity Provider accreditati da AgID. L’elenco di tali Provider è consultabile sul sito AgID, Per maggiori informazioni sulla richiesta dell’identità SPID, consultare la pagina dedicata sul sito AgID ” Richiedi SPID ” ;
  • CIE (Carta d’identità elettronica), il nuovo documento d’identità in Italia, viene rilasciato sia ai cittadini italiani, sia stranieri (UE o extra-UE). Le CIE valide per l’accesso sono solo quelle rilasciate a partire da luglio 2016 con numero seriale, presente in alto a destra sulla carta, che inizia con la sigla “CA”. L’accesso può avvenire tramite tre diverse modalità:
  1. “Desktop con smartphone” – l’accesso al servizio avviene da computer e per la lettura della CIE, in luogo del lettore di smart card contactless, l’utente utilizza il proprio smartphone dotato di interfaccia NFC e dell’app “CIE ID” per poi proseguire sul proprio computer desktop;
  2. “Mobile” – l’utente accede al servizio mediante uno smartphone dotato di interfaccia NFC e dell’app “CIE ID” e con lo stesso effettua la lettura della CIE;
  3. “Desktop” – l’accesso al servizio avviene mediante un computer a cui è collegato un lettore di smart card contactless per la lettura della CIE. Per abilitare il funzionamento della CIE sul proprio computer è necessario installare prima il “Software CIE”,

Nei primi due casi, la prima volta che si accede occorre registrare la propria CIE con l’app “CIE ID”, dopodiché per gli accessi successivi basta inserire, sul desktop, il numero della carta, scansionare il QR-Code che appare sullo schermo, digitare il PIN (4 cifre), appoggiare la CIE sullo smartphone, si riceve a video su smartphone un codice da digitare sul browser del computer, e si entra nel servizio.

  • credenziali attive sulla nuova Tessera Sanitaria con funzionalità di Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS). I cittadini dovranno recarsi presso la propria ASL per la procedura di attivazione della carta, previo riconoscimento dell’identità de visu (di persona). Le credenziali potranno essere utilizzate solo se in possesso di lettore di Smart Card (opportunamente configurato);
  • certificati digitali di tipo Carta nazionale dei Servizi (CNS) emessi da certificatori accreditati presso l’Agenzia Digitale (AgID). Anche in questo caso sarà necessario seguire le indicazioni del proprio provider per la corretta configurazione (installazione di software ad hoc, o configurazione di dispositivi per l’utilizzo della CNS, quali ad es. i lettori di smat card);
See also:  Che Cosa Tutela L Articolo 583 Quinquies Del Codice Penale?

Per verificare la validità delle proprie credenziali si consiglia di consultare la sezione “Come accedere ai servizi ” del sito, Quali sono le scuole paritarie per le quali è possibile presentare la domanda di voucher “Iscrizione e Frequenza”? E’ possibile consultare l’Indirizzario scolastico selezionando i parametri “Non statale” e “Paritaria” cliccando qui: Indirizzario delle scuole piemontesi In fase di compilazione della domanda viene comunque proposto l’elenco completo delle scuole per le quali è possibile richiedere i Voucher, incluse quelle paritarie.

  • Posso presentare la domanda di voucher “Iscrizione e Frequenza” se sono iscritto in una scuola pubblica o in un centro di formazione professionale? No, non è possibile richiedere il voucher “retta di iscrizione e frequenza” per la frequenza a scuole pubbliche o Centri di Formazione Professionale.
  • Chi è iscritto a tali istituti può comunque richiedere Voucher libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporti.

Posso presentare la domanda di voucher (sia “Iscrizione” sia “Libri di testo”) se sono iscritto a una scuola che si trova in un’altra regione? Se lo studente è residente in Piemonte, ma è iscritto a una scuola che non ha sede nella Regione Piemonte, è possibile richiedere l’assegnazione del voucher 2023/2024 solo se lo studente pendolare, al termine delle lezioni, rientra quotidianamente alla propria residenza in Piemonte.

  1. Perché non si deve indicare il valore ISEE sul modulo? Con l’invio del modulo il Richiedente autorizza la Regione Piemonte ad acquisire direttamente l’attestazione I.S.E.E.2023 in corso di validità. (I.S.E.E.
  2. ORDINARIO o I.S.E.E.
  3. MINORENNI, nel caso in cui lo studente minorenne per cui è richiesto il voucher sia figlio di genitori non coniugati tra loro e non conviventi).

La Regione Piemonte acquisirà l’I.S.E.E. dalla banca dati INPS in corso di validità e presente nella banca dati INPS alla data di chiusura del Bando. Non ho ancora ottenuto l’I.S.E.E. e non so quale sia il valore: posso presentare la domanda? E’ possibile presentare la domanda anche nel caso in cui non si sia sicuri che il proprio I.S.E.E.

Rientri nei limiti previsti. Qualora il valore I.S.E.E. del nucleo familiare dello studente superi i limiti, la domanda non sarà ammissibile. Ai fini dell’ammissione della domanda alla fase di istruttoria, è comunque obbligatorio ottenere un I.S.E.E. valido entro la data di chiusura del Bando, pena la non ammissione della domanda a istruttoria.

Qual è il nucleo familiare di riferimento per il calcolo dell’I.S.E.E.? Il nucleo familiare di riferimento è quello di appartenenza dello studente per il quale viene presentata la domanda di Voucher Scuola, così come definito dal D.P.C.M.n.159 del 5 dicembre 2013.

  1. quando il genitore risulti coniugato con persona diversa dall’altro genitore;
  2. quando il genitore risulti avere figli con persona diversa dall’altro genitore;
  3. quando con provvedimento dell’autorità giudiziaria sia stato stabilito il versamento di assegni periodici destinato al mantenimento dei figli;
  4. quando sussiste esclusione dalla potestà sui figli o è stato adottato, ai sensi dell’articolo 333 del Codice Civile, il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
  5. quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali la estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici;

Nei casi di cui ai numeri 1) e 2), l’ISEE è integrato di una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente. Chi può presentare la domanda di assegnazione del voucher? La domanda può essere presentata solamente da:

  • Genitore dello studente, appartenente al nucleo familiare dello studente (art.7 D.P.C.M.5 dicembre 2013 n.159, Circolare INPS n.171 del 18.12.2014) ;
  • Studente/ssa maggiorenne (solo se lo studente/ssa maggiorenne compila la richiesta per se stesso/a)
  • Legale rappresentante dello studente minorenne;
  • Altro soggetto maggiorenne appartenente al nucleo familiare

Il soggetto che presenta la domanda viene definito “richiedente”. Nel caso di “Altro soggetto maggiorenne appartenente al nucleo familiare”, il richiedente dichiara di: 1) essere stato delegato dal genitore, i cui dati sono di seguito riportati; 2) di essere a conoscenza che il voucher sarà erogato sul codice fiscale del predetto genitore, solo se presente nel medesimo nucleo familiare individuato con DSU ISEE 2023; 3) di essere a conoscenza che in nessun caso il voucher sarà attribuito sul proprio codice fiscale, o su quello dello studente; 4) di essere a conoscenza che la compilazione è effettuata sotto la propria responsabilità e che eventuali errori di trascrizione non sono imputabili a terzi.

  • Bando per l’assegnazione del voucher iscrizione e frequenza (anno scolastico 2023/2024);
  • Bando per l’assegnazione del voucher libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporti (anno scolastico 2023/2024).

In caso di domande inviate più volte, qual è quella valida? Se il Richiedente, o Richiedenti differenti (ad esempio entrambi i genitori), inviano più domande per il medesimo studente, verrà presa in considerazione soltanto quella correttamente trasmessa per ultima; la domanda precedentemente trasmessa verrà automaticamente annullata per rettifica,

E’ possibile presentare la domanda al posto di un altro richiedente? No, la domanda può essere presentata solo dal Richiedente, per il proprio figlio/figlia o per un componente del proprio nucleo familiare, utilizzando le proprie credenziali di accesso per accedere al portale “PiemonteTU”, sezione “TUIstruzione” – “Presenta domanda voucher scuola”.

Non è quindi possibile compilare la domanda, accedendo con la propria credenziale personale, per conoscenti o familiari non facenti parte del proprio nucleo familiare. La domanda viene infatti precompilata con i dati anagrafici del Richiedente presenti nel certificato digitale (e/o nelle credenziali di accesso) e con i dati di contatto che il Richiedente ha registrato sul portale PiemonteTU.

La domanda compilata con l’utilizzo di una credenziale di accesso equivale a una domanda firmata dal Richiedente che autocertifica, sotto la propria responsabilità anche penale, la correttezza dei dati inseriti. Quanti voucher si possono richiedere? Il richiedente può presentare una domanda di assegnazione del voucher per ciascun figlio/studente,

Non è possibile richiedere per lo stesso figlio/studente entrambi i voucher, neppure nel caso in cui vengano presentati due moduli distinti: in tale ipotesi verrà presa in considerazione esclusivamente l’ultima domanda correttamente inviata. Dove si accede per compilare la domanda di assegnazione del voucher? La domanda può essere compilata esclusivamente accedendo all’applicazione disponibile sul portale “PiemonteTU”, sezione “TUIstruzione” – “Domanda Voucher Scuola”.

  1. Dopo l’accesso, il richiedente può compilare e inviare il modulo di presentazione della domanda.
  2. L’invio del modulo è permesso solo in presenza di tutti i campi obbligatori compilati correttamente,
  3. In caso di errato invio di una domanda, è possibile richiedere l’annullamento della domanda inviata? E’ possibile presentarne una nuova? Non è necessario né possibile richiedere l’annullamento di una domanda inviata.
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Nel caso il richiedente si accorga di aver commesso errori su una domanda già trasmessa, nel periodo di apertura del Bando, è possibile presentare per lo stesso studente una nuova domanda contenente le informazioni corrette. Per il medesimo studente verrà presa in considerazione soltanto la domanda correttamente trasmessa per ultima; la domanda precedentemente trasmessa verrà automaticamente annullata per rettifica,

Ho compilato e inviato correttamente la domanda: dove posso trovare il numero identificativo della domanda? Nel momento dell’invio della domanda, viene inviata all’indirizzo di posta associato alla domanda presentata, una conferma via mail (del tipo “no-reply”) di corretto caricamento e invio della domanda,

In questa mail viene riportato il numero della domanda, Inoltre, allegato a questa mail, viene trasmesso un file,pdf in cui vengono riportati tutti i dati caricati sul modulo on line compilato per la presentazione della domanda. Il numero della domanda è reperibile nel pié di pagina del documento,pdf: VOUCHER.2023,1234567, dove le ultime 7 cifre costituisco il numero della domanda.

accesso al portale PiemonteTU, sezione “TUIstruzione”, servizio “Domande Voucher Scuola”: accedendo al servizio sarà possibile consultare la sezione “Le mie istanze – Domande inviate”,

Ho fatto domanda per il voucher scuola. Ho diritto anche alle borse di studio statali? Sì, in presenza dei requisiti richiesti, per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado la domanda di assegnazione del voucher si considererà presentata anche per l’accesso alle borse di studio statali previste dall’art.9 del D.

Lgs.63/2017. La borsa di studio statale “Io Studio” è destinata a tutti gli studenti frequentanti le scuole secondarie di secondo grado statali con ISEE non superiore a 15.748,78 ammessi e non finanziati del bando voucher B (POF, libri di testo, trasporti), Anche la borsa di studio statale è erogata fino ad esaurimento delle risorse, in ordine di graduatoria.

La borsa di studio “Io Studio” è assegnata richiedendo il voucher ed è riferita all’anno scolastico precedente (2022/2023). Dopo aver inserito la domanda ho variato i dati anagrafici: come devo procedere? Se il bando è ancora aperto, il richiedente deve trasmettere un nuovo modulo di domanda che riporti i dati anagrafici aggiornati.

Per il medesimo studente verrà presa in considerazione soltanto la domanda correttamente trasmessa per ultima; la domanda già trasmessa verrà automaticamente annullata per rettifica, Dopo la chiusura del Bando, non sono ammesse eventuali variazioni di dati anagrafici. Ho cambiato l’indirizzo di posta elettronica: come posso comunicare la variazione? Nel periodo di apertura del Bando, occorre aggiornare l’indirizzo e-mail nelle impostazioni del profilo dell’Area personale sul portale “Portale PiemonteTU” e dopo inviare una nuova domanda attraverso il servizio “Presenta domanda voucher scuola” nella sezione “TUIstruzione”.

Per ciascuno studente, verrà presa in considerazione soltanto la domanda correttamente trasmessa per ultima; la domanda già trasmessa verrà automaticamente annullata per rettifica, Dopo la chiusura del bando occorre comunicare il cambio di e-mail all’indirizzo [email protected].

E’ necessario comunicare il cambio della scuola? Nel periodo di apertura del Bando, occorre presentare una nuova domanda con l’indicazione della nuova scuola attraverso il servizio “Domanda voucher scuola” nella sezione “TUIstruzione” del portale “PiemonteTU”. Per ciascuno studente verrà preso in considerazione soltanto il modulo correttamente trasmesso per ultimo; la domanda già trasmessa verrà automaticamente annullata per rettifica,

Dopo la chiusura del bando è necessario comunicare il cambio della scuola all’indirizzo [email protected]. Cosa succede se lo studente deve ripetere l’anno scolastico? Se la classe o la scuola effettivamente frequentate dallo studente nell’anno scolastico 2023/2024 sono diverse da quelle dichiarate nella domanda di assegnazione del voucher, il Richiedente ha l’onere di comunicarlo immediatamente alla Regione Piemonte – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro – Settore Politiche dell’Istruzione, programmazione e monitoraggio strutture scolastiche :

tramite mail all’indirizzo [email protected].

Anche l’interruzione della frequenza scolastica deve essere comunicata immediatamente. Nella comunicazione è indispensabile indicare i dati del Richiedente (Nome, Cognome e Codice Fiscale), cioè del soggetto titolare delle credenziali di accesso utilizzate per presentare la domanda di assegnazione del voucher, e quelli dello studente per cui è stato richiesto il voucher (Nome, Cognome e Codice Fiscale),

Nel caso in cui la Regione Piemonte riscontri che, in mancanza di una comunicazione da parte del Richiedente, lo studente sta frequentando una scuola di grado inferiore rispetto a quella dichiarata o che non sta frequentando alcuna scuola, il Richiedente sarà tenuto alla restituzione delle somme eventualmente già spese, ferme restando le ulteriori responsabilità (penali).

Mio figlio ha ricevuto il voucher ma ha ottenuto il diploma e il prossimo anno frequenterà l’università. Ha sempre diritto al voucher? No, Il beneficiario non avrebbe dovuto fare la domanda, occorre quindi avvisare subito la Regione Piemonte. Il Richiedente deve inviare mail a [email protected].

Quando scade il bonus libri 2022 2023?

BUONO LIBRI a.s.2022/2023 – Proroga al 21 Novembre 2022.

Come richiedere il bonus studenti 2022?

Bonus Supermedia 2022: come funziona la borsa di studio Il bonus Supermedia è un interessante bando presentato recentemente dall’INPS rivolto a diverse categorie di studenti, per l’anno scolastico 2021/2022, Si tratta di un bando che garantisce diverse borse di studio agli studenti meritevoli, che vanno da 700 a 1.300 euro di importo.

  • Le richieste possono essere presentate fino al 12 ottobre 2022.
  • Per distribuire le risorse, l’INPS creerà alcune graduatorie a cui darà la precedenza alle famiglie con ISEE basso, e a studenti orfani o portatori di handicap.
  • La domanda deve essere effettuata presentando il modulo AS150 all’ente previdenziale, e tramite presentazione dell’ISEE.

In caso di comunicazioni volontariamente errate, possono essere applicate la revoca del bonus e diverse sanzioni. Recentemente è stato pubblicato un bando di concorso che garantisce l’erogazione di alcune borse di studio per gli studenti dell’anno scolastico 2021/2022, per la frequenza di scuole di primo e secondo grado.

  • Questo bando ha inizio il 19 settembre 2022, e termina il 12 ottobre 2022, per cui si tratta di una possibilità che ha un tempo piuttosto limitato.
  • Si parla di almeno 10.000 borse di studio, che vengono garantite dall’ente previdenziale INPS, tramite il bando Supermedia 2021/2022.
  • Sempre più spesso le borse di studio vengono in soccorso di studenti e famiglie ad alleggerire i prezzi e le spese per la frequenza scolastica, per cui diverse categorie di interessati possono presentare domanda in base a specifici requisiti.

Per questo particolare bando, l’anno scolastico di riferimento è quello trascorso, ovvero 2021/2022, e per quanto riguarda il valore della borsa di studio, si va da un minimo di 750 euro ad un massimo di 1.300 euro, in base agli anni scolastici frequentati.