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Gwh Come Si Legge?

Gwh Come Si Legge
Il Wattora e i suoi multipli – Nel mercato dell’energia elettrica non si usa il Wh in quanto si erogano quantità superiori. In genere i venditori mettono il prezzo al kWh (si legge chilowattora) che corrisponde a 1000 Wh. In questo modo si può stabilire quanto in fretta un elettrodomestico consuma la corrente che gli viene fornita durante il suo funzionamento.

Il kWh si utilizza sia per la vendita dell’energia agli impianti industriali che per le bollette delle utenze private, come scritto all’interno dei contratti di fornitura. Il calcolo per la fatturazione si svolge in euro/kWh e per la rilevazione del consumo ci si basa sul contatore della luce. I prezzi dell’energia variano a seconda del mercato ( libero o tutelato ).

Esistono anche i MegaWh (MWh), i GigaWh (GWh) e i TeraWh (TWh). Corrispondono rispettivamente a un 1.000.000, 1.000.000.000 e 1 000 000 000 000 Wh e si usano in altri contesti. I MWh si solito si utilizzano per la vendita all’ingrosso ma sono comunque semplicemente derivati dal prezzo fissato per i KWh.

Cosa vuol dire GWh?

Nel mercato al dettaglio di gas e elettricità in Europa, viene utilizzata l’unità di misura Kilowatt-ora (kWh) e i suoi rispettivi multipli che sono: il megawatt-ora (MWh) e il gigawatt-ora (GWh).

Come si scrive GWh?

Multipli e conversione tra unità

Multiplo Nome Simbolo pratico
10 0 wattora Wh
10 3 chilowattora kWh
10 6 megawattora MWh
10 9 gigawattora GWh

Quanto è un gigawattora?

Unità di misura della potenza (simbolo, GW), pari a 10 9 watt (1 GW = 1.000.000.000 W). É usata soprattutto per misurare la potenza prodotta su grande scala, utilizzando le diverse fonti di energia.

Come si legge MWh?

Equivalente a 1.000 kWh (chilowattora), o 1.000.000 Wh (wattora), di energia.

Che significa € MWh?

Quanti kWh in un metro cubo di gas metano? Gwh Come Si Legge Ecco come calcolare un metro cubo di gas metano (Smc) in chilowattora (kWh), l’unità usata per l’energia Ti è capitato di vedere un prezzo del gas in euro al kWh o MWh? Ecco la spiegazione delle diverse unità di misura del gas metano e come fare la conversione per calcolare quant’è un metro cubo di gas in chilowattora. Sommario Gwh Come Si Legge Quanta energia in un metro cubo di gas? Il metro cubo è l’unità che rappresenta il volume del gas, che viene misurato dal installato in tutte le utenze allacciate alla rete di distribuzione. Nelle offerte di gas dei fornitori del mercato libero il prezzo è indicato appunto in € al metro cubo.

Tuttavia in alcuni casi è possibile incontrare il prezzo del gas metano in € al kWh oppure € al MWh, che corrispondono a 1.000 kWh. Queste unità di misura sono utilizzate molto spesso per indicare il prezzo del gas metano e degli altri combustibili, sulle piattaforme dei mercati all’ingrosso, nazionali (PSV) e internazionali (TTF olandese, NCG VTP tedesco, NBP britannico e il PEG francese).

Ad esempio il prezzo del gas mensile viene indicato in €/MWh sul sito del Gestore dei Mercati Energetici (), così come il prezzo del gas del PSV. PSV è l’acronimo di e corrisponde al principale indice del mercato all’ingrosso del gas in Italia. Vediamo di capire qual è la conversione tra metro cubo e chilowattora per il gas metano,

Come si scrive un megawatt?

Una delle unità di misura più importanti è rappresentata dal Megawatt ( MW ), un multiplo del watt ed è l’unità di misura della potenza del Sistema Internazionale ed equivale a 1 milione di watt.

Qual è la differenza tra kW è kWh?

Differenza tra un kW e un kWh – Come detto in precedenza le due unità di misura si riferiscono a due quantità differenti: il kWh misura l’energia elettrica consumata, mentre il kW misura la potenza assorbita. E’ possibile ricavare l’energia consumata da un apparecchio elettrico moltiplicando la sua potenza assorbita per il tempo di accensione.

Come si misura l’energia?

L’unità di misura dell’energia, in fisica, in verità si chiama Joule. L’equazione alla quale dovremo fare riferimento, quindi, per calcolare la potenza, è Watt=Joule/secondo. Minore è il tempo impiegato, maggiore è la potenza necessaria per svolgere lo stesso lavoro.

Come misurare la corrente elettrica?

Qual è l’unità di misura dell’energia elettrica? – Quando si analizzano i consumi di energia elettrica si utilizza come unità di misura della corrente il kWh (kilowattora), una metrica adoperata per quantificare il consumo e la produzione di elettricità nel settore domestico e in quello industriale.

Nell’ambito della produzione di energia elettrica si usano dei multipli, unità più semplici per indicare grandi quantità di energia come il MWh (megavattora) e il GWh (gigavattora). Il contatore della luce, ad esempio, mostra il consumo energetico in kWh, un valore con cui viene contabilizzata l’elettricità utilizzata da parte del fornitore per il calcolo del prezzo dell’energia in bolletta,

Il kWh, dunque, è il consumo di energia elettrica, tenendo conto della potenza assorbita in un intervallo di tempo prestabilito (1 ora). Questo dato non deve essere confuso con la potenza elettrica, la quale come abbiamo visto si esprime in Watt ed equivale a 1 Joule per secondo.

  1. Il Watt viene utilizzato per indicare ad esempio la potenza impegnata del contatore, di norma 3 kW per un punto di prelievo di un’utenza domestica, oppure per quantificare la potenza disponibile di un elettrodomestico o di un impianto elettrico.
  2. Se ad esempio si usa un forno elettrico con una potenza di 1,5 kW per un’ora, il consumo di corrente elettrica sarà pari a 1,5 kWh, ovvero in un’ora l’energia consumata dal forno elettrico sarà 1,5 kW.

Riassumendo, il contatore della luce fornisce una potenza elettrica espressa in Watt, mentre il consumo di corrente in casa si misura in kWh.

Qual è l’unità di energia più grande?

Watt Il watt è un’unità di misura della potenza elettrica, usata per misurare sia la potenza massima di un dispositivo elettrico, sia per indicare la produzione di un impianto. Il watt è un’unità di misura abbastanza piccola, per cui si utilizzano spesso dei suoi multipli, soprattutto negli oggetti di uso comune e nelle utenze domestiche.

Come unità di misura, 1 watt indica la potenza necessaria per sollevare di 1 metro, nell’arco di 1 secondo, un peso di 100 grammi. Il watt prende il nome da James Watt, ingegnere scozzese che diede u importante contributo alla realizzazione delle prime macchine a vapore. Un kilowatt vale 1000 watt ed è l’unità di misura utilizzata più comunemente per elettrodomestici e dispositivi di uso quotidiano.

Il megawatt vale invece un milione di watt ovvero 1.000 kw. Il gigawatt ha il valore nominale di 1.000 megawatt, corrispondenti a un miliardo di watt. Si tratta quindi di un’unità di misura molto grande: basti pensare che una centrale nucleare EPR francese di media grandezza ha la potenza di 1,5 gigawatt circa.

Potenza ed energia, nonostante abbiano unità di misura dal nome simile, sono in realtà concetti molto diversi. La potenza è la quantità massima di energia che può assorbire un dispositivo, oppure produrre un generatore, utilizzato alla massima potenza, e si misura in watt o kilowatt. In termini elettrici la potenza è il prodotto fra tensione e corrente.

In particolare, il watt è utilizzato per indicare la potenza attiva, mentre per quella apparente si usa il VoltAmpere. L’energia è invece il quantitativo effettivo di elettricità che viene consumata o prodotta, e si misura in wattora o kilowattora. Come è facile dedurre dal nome dell’unità di misura, un dispositivo da 2 kilowatt che funziona a pieno regime per un’ora consumerà 2 kilowattora, che a loro volta corrispondono a 7200 joule.

  • Il watt è l’unità di misura della potenza nel Sistema Metrico Internazionale.
  • Il suo valore è quello di 1 joule al secondo oppure, in unità elettriche, ad un volt per ampere, che a sua volta corrisponde ad 1 newton metro al secondo.
  • Da notare che il wattora, pur essendo l’unità di misura dell’energia più usata comunemente, non fa parte invece dei Sistema Metrico Internazionale, visto che l’unità temporale è espressa in ore e non in secondi.
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Nel Sistema Metrico l’unità di misura dell’energia è il joule. Visto che in un’ora vi sono 3600 secondi, 1 wattora corrisponde a 3600 joule. Altre unità di misura della potenza, esterne al Sistema Metrico Internazionale, sono ad esempio il cavallo vapore (735,499 watt) o l’horsepower, detto anche cavallo vapore britannico, leggermente più grande (745,7 watt).

Il watt è stata anche l’unità di misura della luce prodotta dalle lampadine. In realtà una lampadina da 40 watt produce meno luce di una da 100 watt perché ha meno potenza. Il watt non è quindi l’unità di misura della luce, che si misura in lumen. Questa differenza è particolarmente importante nelle lampadine a risparmio energetico e nei LED, che utilizzano pochissima energia, quindi hanno una potenza estremamente ridotta, rispetto alle lampadine tradizionali, pur producendo la stessa quantità di luce.

Oltre 500.000 clienti hanno scelto Sorgenia per Luce, Gas e Fibra Vuoi scoprire le nostre offerte e ricevere il consiglio di un esperto? Compila il form, ti ricontatteremo per darti tutte le informazioni che ti servono, gratuitamente e senza impegno. Gwh Come Si Legge **Sconto frazionato sulle bollette dei primi 12 mesi. Per maggiori informazioni, Sorgenia è attivamente impegnata nel continuo lavoro di aggiornamento dei contenuti di questa pagina. Qualora uno qualsiasi dei testi, informazioni, dati pubblicati e collegamenti ad altri siti Web risultino inaccurati, incompleti o non aggiornati, si ricorda ai lettori che il contenuto esiste unicamente a scopo informativo e non ha natura di comunicazione ufficiale.

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  2. Le informazioni possono essere verificate e approfondite sul sito web dell’Autorità di regolazione http://www.arera.it.

Prima di sottoscrivere un’offerta si invita a leggere attentamente le condizioni contrattuali ed economiche delle singole offerte commerciali per verificarne l’attualità e la convenienza in relazione alle proprie personali esigenze. : Watt

Qual è il simbolo del megawatt?

È l’unità di misura della potenza usata nell’ambito della produzione di energia elettrica ed è pari a un milione di watt. Il simbolo è MW.

Come si leggono i kWh?

La sigla kWh indica i kilowatt/ora, ossia quante migliaia di Watt vengono consumate in un’ora di tempo.

Quanti metri cubi sono 1 megawatt ora?

Tabella di conversione dell’energia

Petrolio (densità media di riferimento 32,35 ° API, densità relativa 0,8636)
1.000.000 british thermal unit (btu) 28,3 m 3 gas
1 tonnellata di GNL (tGNL)
Energia elettrica
1 megawattora = 1.000 kWh (MWh) 94,448 m 3 gas

Quanto costa un megawatt ora?

COSTO DEL KWH IN ITALIA E EUROPA IIl KWh, ossia Kilowattora, rappresenta l’unità di misura per il consumo di corrente elettrica ed equivale a 1000 watt l’ora. In merito al costo del KWh in Italia e in Europa si deve evidenziare che il suo valore dipende da svariati fattori, il cui peso è diverso a seconda dello Stato europeo preso in considerazione.

  1. Dunque, cosa influenza il costo del KWh? Ecco tutte le informazioni a riguardo.
  2. In merito al costo del KWh in Italia per l’energia elettrica utilizzata dai consumatori in ambito domestico, il cui valore è pari 0,225 euro ed è fra i più alti in Europa, bisogna porre l’accento sul fatto che tale prezzo dipende dall’ offerta luce sottoscritta con il proprio fornitore.

In particolare, occorre controllare quella componente della fattura della luce indicata come materia energia, la cui percentuale equivale a circa il 46% del costo totale della bolletta stessa. La materia energia include il PE, ossia il prezzo dell’energia, le perdite di rete e i prezzi di distribuzione e di vendita.

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Come se non bastasse, la è suddivisa in altre componenti quali le imposte, la cui percentuale è intorno al 13%, gli oneri di sistema pari a circa il 21%, nonché il trasporto e la gestione del contatore, il cui valore si aggira intorno al 20%. Confrontando i diversi valori relativi al costo del KWh in Italia e Europa in ambito business, secondo le rilevazioni di ARERA le piccole e medie imprese italiane pagano delle fatture più care per la luce in media di quasi il 28% rispetto alle altre aziende europee.

Infatti, in Italia l’elettricità presenta un costo IVA esclusa di circa 155,6 euro ogni 1 MWh utilizzato, importo relativo alle utenze aziendali con un consumo annuo medio da 500 a 2.000 MWh. Nel mercato business è possibile distinguere diversi tipi di utenze aziendali, tra cui quelle con un consumo elevato superiore a 100.000 MWh l’anno.

Si tratta in particolare di utenze industriali, per le quali si possono sottoscrivere forniture ad hoc in base alle esigenze della singola azienda. Nel 2021, il è stato pari a 95,6 euro per MWh, mentre per il 2022 è attesa una tariffa media di 150 euro per MWh. Ovviamente per le utenze industriali e aziendali le forniture sono contrattate solo nel mercato libero, con la soppressione del servizio di maggior tutela a luglio 2021.

Le tariffe elettriche quindi possono variare in modo significativo da un fornitore all’altro, con differenze sostanziali nella spesa per la materia prima energia, per questo motivo è importante scegliere bene l’ giusta. Anche il governo però può rendere le bollette elettriche più o meno costose, intervenendo con apposite misure per ridurre la quota relativa agli oneri di sistema.

  1. Per ciò che riguarda il costo del kWh in Europa si deve sottolineare che questo viene influenzato soprattutto dal prezzo della materia prima, dalle tasse e dai costi per il trasporto e la commercializzazione.
  2. Al riguardo è necessario evidenziare che ogni Stato europeo si contraddistingue per la diversa tassazione, la tipologia di fonti energetiche, la provenienza delle risorse e i metodi impiegati per produrre l’energia elettrica.

Secondo i dati Eurostat relativi al primo semestre 2021, il costo medio europeo del kWh ha un valore pari a 0,219 euro per i clienti domestici, con le tariffe più alte in Germania (0,319 euro/kWh) e Danimarca (0,290 euro/kWh). Per quanto riguarda le peculiarità di alcuni stati europei si sottolinea che: ● In Francia il costo del kWh equivale a 0,193 euro, valore inferiore rispetto a quello italiano poiché in Francia l’energia elettrica viene prodotta soprattutto attraverso all’energia nucleare, mentre in Italia l’elettricità si produce principalmente per mezzo dell’assai più costoso gas naturale, risorsa che viene importata dall’estero per il 90% e viene prodotta sul territorio nazionale solo per il 10%; ● In Germania il costo del kWh è pari 0,319 euro poiché i costi per il trasporto, la commercializzazione e le imposizioni fiscali sono elevati.

  1. In Europa i prezzi più bassi per l’energia elettrica si registrano in Montenegro, sebbene il Paese non faccia ancora parte della UE ma sia un candidato per l’adesione all’Unione Europea.
  2. Secondo i dati Eurostat, in Montenegro il costo dell’energia nel primo semestre 2021 è stato pari a 0,098 euro/kWh.

Tariffe basse sono state rilevate anche in Ungheria (0,100 euro/kWh), Bulgaria (0,102 euro/kWh) e Malta (0,128 euro/kWh). Recentemente, alcuni Paesi hanno introdotto delle agevolazioni fiscali per ridurre la spesa energetica di famiglie e imprese, come i Paesi Bassi dove nel 2021 grazie a una politica di rimborsi fiscali il prezzo dell’elettricità è stato ridotto del 10% rispetto al 2020.

Tariffe medie più basse rispetto a quelle italiane sono presenti anche in Olanda (0,128 euro/kWh), Grecia (0,168 euro/kWh) e Portogallo (0,208 euro/kWh). La spesa per la luce in Europa varia in ogni Stato europeo, tuttavia è bene evidenziare che all’inizio del 2022 il costo del KWh in Italia e in Europa è sceso, anche se sul territorio italiano le spesa è più alta rispetto alla media europea, tanto è vero che a gennaio 2022 è stata pari a 0,225 euro/kWh.

Più nello specifico, i prezzi per l’elettricità si sono abbassati di oltre il 20% tra gennaio 2022 e dicembre 2021. Nel corso del 2021 diminuzioni del costo del kWh in Europa si sono osservate a Cipro, dove le tariffe elettriche sono scese in media del 7% secondo i dati Eurostat, mentre in Lituania il ribasso è stato del 6%.

Tra le misure che potrebbero abbassare l’importo in bolletta c’è una riduzione delle imposte, con un possibile intervento sugli oneri di sistema e in particolare il potenziale taglio dell’IVA al 5% dell’energia consumata da famiglie e imprese. Per ottenere un effettivo risparmio è fondamentale scegliere con attenzione l’offerta migliore all’interno del mercato libero, valutando in modo accurato la,

In Italia, infatti, il servizio di maggior tutela terminerà il 10 gennaio 2024 anche per i clienti domestici, obbligando al passaggio definitivo verso il mercato libero. Tuttavia è possibile effettuare il passaggio in qualsiasi momento, selezionando il tipo di contratto adatto al proprio fabbisogno energetico con la possibilità di preferire una fornitura da energie rinnovabili per rendere sostenibili i propri consumi di energia. Gwh Come Si Legge **Sconto frazionato sulle bollette dei primi 12 mesi. Per maggiori informazioni, Sorgenia è attivamente impegnata nel continuo lavoro di aggiornamento dei contenuti di questa pagina. Qualora uno qualsiasi dei testi, informazioni, dati pubblicati e collegamenti ad altri siti Web risultino inaccurati, incompleti o non aggiornati, si ricorda ai lettori che il contenuto esiste unicamente a scopo informativo e non ha natura di comunicazione ufficiale.

  • Sorgenia non è responsabile per errori o omissioni di alcun tipo o per qualsiasi danno diretto, indiretto o accidentale che possa derivare dall’accesso o dall’uso di informazioni pubblicate sul sito Web oppure dall’accesso o dall’uso di qualsiasi materiale trovato in altri siti Web.
  • Le informazioni possono essere verificate e approfondite sul sito web dell’Autorità di regolazione http://www.arera.it.
See also:  Iv Secolo Come Si Legge?

Prima di sottoscrivere un’offerta si invita a leggere attentamente le condizioni contrattuali ed economiche delle singole offerte commerciali per verificarne l’attualità e la convenienza in relazione alle proprie personali esigenze. : COSTO DEL KWH IN ITALIA E EUROPA

Cosa misurano i kW?

Insight 1/6/2020 meno di un minuto Due lettere per rappresentare la quantità di energia assorbita nell’unità di tempo. Un abitazione necessita di circa 3kW, ma per tenere in modo l’Italia quanta potenza è necessaria? Il kilowatt è l’unità di misura della potenza.

In altre parole è per definizione la quantità di energia assorbita nell’unità di tempo, Un kW, pari a 1.000 Watt, identifica l’unità della potenza elettrica e rappresenta la quantità di energia (Joule) nel tempo (secondi). Rispetto alla fornitura di energia elettrica il kW esprime la potenza impegnata e disponibile del contatore della luce.

Quando si chiede l’attivazione di un contratto di fornitura, si può scegliere tra diversi scaglioni di potenza in relazione ai consumi: 1,5 kW piccole abitazioni (un rustico, per esempio); 3 kW casa da 3-4 persone con elettrodomestici classici; 4,5 kW presenza di più condizionatori o scaldabagno; 6 kW per elettrodomestici tipo cucina elettrica, asciugatrice, pompa di calore; 10 kW in rari casi per attrezzature elettriche particolarmente potenti.

La scelta della potenza dipende insomma da quali e quanti elettrodomestici sono presenti in casa e dall’uso che se ne fa. Se ogni abitazione ha bisogno mediamente di 3kW, immaginate la quantità di potenza necessaria per tenere in “moto” l’intero sistema Paese, L’assorbimento massimo in Italia è di circa 45 GW ovvero 45.000.000 kW,

Tutta questa potenza viaggia attraverso le linee ad alta tensione e stazioni elettriche di Terna prima di essere ripartita per la distribuzione in ogni singola casa. Esistono inoltre altri sistemi di trasporto che il gestore della rete elettrica di trasmissione sta realizzando per interconnettere le isole e gli altri Paesi: gli impianti HVDC. Gwh Come Si Legge (Jason Villanueva/Pexels.com) Cos’è un Kilowattora (kWh)? Il kilowattora è l’unità di misura dell’energia elettrica. È utilizzata per calcolare e fatturare i consumi di energia elettrica dell’utente finale. L’unità rappresenta l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio che ha la potenza di 1 kW.

In altre parole essa dipende dalla potenza di cui abbiamo bisogno e del tempo per cui la usiamo. Che differenza c’è tra un kW e un kWh? Le due unità di misura sono diverse in quanto il kW è una misura della potenza mentre il kWh è l’unità di misura del consumo di energia elettrica. Ad esempio, un elettrodomestico che ha una potenza di 3kW vuol dire che questo assorbe 3kw nell’unità di tempo.

Di conseguenza se utilizzate l’elettrodomestico per 1 h, esso consumerà 3 kW x 1h = 3kWh.

Come si scrivono i kilowatt?

La sua abbreviazione è kW. Come unità di lavoro si usa il chilowattora (kWh), uguale a 3.600.000 joule di lavoro, ossia a 367.000 chilogrammetri.

Come si scrive 1 kilowatt?

Che cosa si intende per Kilowatt (kW)? – Un kW, pari a 1.000 Watt, identifica l’unità della potenza elettrica (W=J/s) e rappresenta la quantità di energia (Joule) nel tempo (secondi). Relativamente alla fornitura di energia elettrica il kW esprime la potenza impegnata e disponibile del contatore della luce.

  • 1,5 kW piccole abitazioni (un rustico ad esempio)
  • 3 kW casa da 3-4 persone con elettrodomestici classici
  • 4,5 kW presenza di più condizionatori o scaldabagno
  • 6 kW per elettrodomestici tipo cucina elettrica, asciugatrice, pompa di calore
  • 10 kW in rari casi per attrezzature elettriche particolarmente potenti

La scelta della potenza dipende quindi da quali e quanti elettrodomestici sono presenti in casa e dall’uso che se ne fa. Dal 2017 è possibile scegliere tra più livelli di scaglioni della potenza, a partire da 0,5 kW con scatti di 0,5 kW, e non più di 1,5 kW come in precedenza.

  1. Le famiglie possono quindi scegliere un livello di potenza impegnata pari a 3,5 kW, 4 kW, 4,5 kW, 5 kW e così via.
  2. Nella bolletta dell’energia elettrica è sempre indicata la potenza impegnata, ossia quella contrattuale e la disponibile, che corrisponde alla potenza massima prelevabile dalla rete.
  3. Quando in casa teniamo accesi troppi elettrodomestici e superiamo la potenza massima, il contatore “scatta”, staccando subito la corrente elettrica.

Per riavere l’elettricità in casa è necessario spegnere qualche dispositivo e andare ad alzare l’interruttore del contatore.

A cosa è uguale 1 watt?

Watt] Unità di misura SI della potenza, di simb. W, pari a un joule di lavoro o di energia a secondo (1 W = 1 J/s).

Qual è la differenza tra kW è kWh?

Differenza tra un kW e un kWh – Come detto in precedenza le due unità di misura si riferiscono a due quantità differenti: il kWh misura l’energia elettrica consumata, mentre il kW misura la potenza assorbita. E’ possibile ricavare l’energia consumata da un apparecchio elettrico moltiplicando la sua potenza assorbita per il tempo di accensione.

Quanti metri cubi di gas sono un megawatt ora?

Tabella di conversione dell’energia

Petrolio (densità media di riferimento 32,35 ° API, densità relativa 0,8636)
Energia elettrica
1 megawattora = 1.000 kWh (MWh) 94,448 m 3 gas
1 terajoule (Tj) 26.939,46 m 3 gas
1.000.000 kilocalorie (kcal) 112,4 m 3 gas

Quanto è un megawatt ora di gas?

Quanti kWh e mWh ci sono un metro cubo di gas? – Uno metro cubo di gas metano corrisponde a 10,69 kWh e 0,01 mWh, Un megawattora corrisponde a 104,23 metri cubi di gas (ipotizzando una conversione senza alcuna perdita).